lunedì 16 maggio 2016

Città di Castello ...La 8!

Quest'anno alla ricerca di gioventù vado contro la mia natura (...e se vogliamo anche contro l'anagrafe) che solitamente mi porta a privilegiare le medie/lunghe distanze e così alla classica Mezza maratona di casa ho preferito la 8!
Già dalle iscrizioni capisco con quali ragazzini avrò a che fare e so che ci sarà da soffrire ma sto al gioco e dopo il via mi metto subito nel gruppetto di testa e li lascio fare...anche perchè il primo k preso al volo dice 3.18 e non mi pare il caso di scatizzare il vespenaio.
Yassin (classe 1992) e Angeloni (1994) dettano il ritmo, io (1970) Lorenzo (1992), Leonardo (1993) e Beppe (1982) ci accodiamo insieme a Christian che in gara sulla 21.1 sfrutta la situazione almeno fino al k5 dove io ultimo del quintetto passo staccato di circa 15 mt dagli altri in 16'55''!.
Nel sesto km in leggero controvento perdo ancora terreno perchè la davanti inizia la bagarre tipica degli ultimi km e chi ne ha tira e si porta dietro chi regge i ritmi...
Così mentre Christian tira dritto per la sua gara solitaria, rientrando verso il centro città vedo allontanare i primi 3, mentre stranamente Lorenzo si attarda e non guadagna nulla su di me che alle spalle ho almeno 100mt di vantaggio sul forte Leonardo Grilli.
Non ho alternative e cercando la frequenza prima del settimo km sono già al fianco di Lorenzo e continuando sul rimo (3.26-3.25 gli ultimi 2 km) lo stacco di quei pochi metri che mi consentono di finire 4 assoluto in 27'28'' a circa 20'' da Beppe Marini tornato in gran forma e 30'' dai primi 2 che si giocano la gara in volata...Yassin su Angeloni.




lunedì 18 gennaio 2016

EMPOLI 17/1/2016 ...1^ PROVA CDS TOSCANI CROSS

 
LA SQUADRA MASCHILE
Mattinata freddina con il sole che ancora assonnato tarda a mitigare l'aria che circonda il bellissimo parco di Serravalle con i suoi sentieri sterrati ed il suo laghetto parzialmente gelato a spezzare il verde tutt'intorno.
Max ed i ragazzi giunti un po' prima hanno già quasi finito di montare il comodissimo gazebo societario e pian piano il parco si anima di ragazzi e ragazze in cerca di punti per le loro società.
Stò decisamente meglio del giorno della Befana e anche il massaggio non profondo ma efficace di Andrea fatto al mercoledì dopo l'ultimo lavoro ha fatto il suo dovere.
Proprio in quell'ultimo lavoretto avevo percepito di poter tenere a bada il fastidio ai glutei che mi tormenta da un po' e acquisito notevole fiducia per la gara a venire.
All'ultimo momento, visto che il cross sarà tosto e di 10km, invece del 1'/1' in programma ho deciso di lavorare sulla tenuta cercando poi di correre forte da stanco ed ho optato, sotto la supervisione tecnica di Diego, per un 1x3000+1x1000+3x400 ...e le sensazioni provate in corsa, confermate poi anche dal giudizio tecnico di Diego, sono state davvero buone!
Vista la temperatura ed il pregara del sabato saltato a causa del forte vento decido di iniziare anzitempo il riscaldamento prima da solo e poi aggregandomi ai fortissimi compagni di squadra dell' Atletica Castello e siamo veramente una bella macchia biancoverde che ondeggia lungo il percorso gara.
Tornati al gazebo per il cambio scarpe, numero attaccato, tessera in mano per la spunta e dopo 3 allunghi facili dentro al campo gara, dove incontro e saluto Beppe con gli amici del Borgo e di Policiano, ci si ritrova già allineati in attesa del via che sono già le 10.50 circa.
Lo speaker dice che siamo circa 180 ed oggi i più forti toscani (e non solo) sono già pronti a darsi battaglia in questi prati.
Alcuni dei nomi pronunciati li conosco solo di fama e ci sono Scaini, Fadda, Ragusa, Jamali, Copia, Lemmi, Baldini (Marco), Magkriotelis oltre ai nostri i nostri Mei, Occhiolini e Giofrè e poi altri ancora...
Dopo il minuto di raccoglimento e una cilecca della pistola del giudice finalmente si parte e l'ansia tutta d'un colpo me la lascio alle spalle.
Ci aspettano 5 giri da poco più di 2km e la parte opposta alla partenza è abbastanza fangosa e con erba alta quindi la prudenza mi tiene calmo durante tutto il primo giro guidato quasi completamente da chi avevo intorno...7.30 il passaggio e la posizione a occhio è sicuramente oltre la metà del gruppone che via via si stà allungando.
Gia dall'inizio del secondo giro riesco a trovare buone traiettorie ed a rimontare facilmente posizioni su posizioni attaccando bene tutte le salite e lasciandomi andare poi nelle brevi discese per poi cercare la frequenza nei rettilinei più lunghi.
Il tifo delle ragazze e dei dirigenti dell'Atletica Castello lungo il percorso sono di notevole aiuto alla mia rincorsa e grazie all'avvio prudente la progressione mi consente di recuperare con sorpresa via via ragazzi solitamente più veloci di me...Il Neri , Burzicchi ed altri sono i primi che raggiungo già dal secondo giro, il forte Mattia Treve lo prendo poco prima dell'inizio del quarto giro staccandolo nella salita più tosta che precede poi la discesa prima dell'arrivo e continuo a spingere chiudendo sull'amico e compagno di casacca Christian Taras, cercando poi di raggiungere il giovane e forte compaesano Lorenzo Rossi che è in coppia con l'amico Pietro e seguono a poca distanza il loro compagno di squadra Simone Lanzi che probabilmente ha qualche problema fisico altrimenti sarebbe dovuto essere molto più avanti.
Fortunatamente il mio sorpasso e l'incitamento a seguire sprona Christian che reagisce come solo uno della sua forza sa fare e riprende a correre forte dopo un periodo di appannamento credo più mentale che fisico perchè anche lui si trova in una posizione che non gli compete. Così prima si attacca a me e poi mi supera per attaccare di nuovo chiunque si trovi innanzi a lui fino a raggiungere Lorenzo e così il mio quinto ed ultimo giro e quasi tutto sulla sua scia perdendo lievemente contatto nelle salite dove ormai la fatica si fa sentire ...e anche parecchio!.
Il rammarico più grosso sarà quello di aver ceduto una posizione proprio sull'ultima salita ma questo veniva davvero forte e non c'è stato verso di riprenderlo nemmeno spingendo nella successiva discesa per poi continuare a tirare dopo la curva a dx fino all'arrivo.
Come sempre ho corso senza crono e il 7.30 del passaggio al primo giro l'ha detto lo speaker al pubblico mentre si passava noi, mentre il finale 37'35'' circa l'ho calcolato aggiungendo una decina di secondi al tempo di Lorenzo...ma non è certo preciso e non importa nemmeno ...importa invece che mi sia davvero divertito e che abbia provato delle bellissime sensazioni in corsa!
Buona la prestazione di squadra ...Quarti grazie a punti portati a casa da Mei (5) Occhiolini (11) e Giofrè (28) ed ai punti tolti alle altre squadre dal resto dei ragazzi della Castello in gara.
Dopo di noi su un terreno ancora più allentato è stata la volta delle ragazze ...3 i giri per loro ed è stata una piacevole scoperta constatare che sono davvero fortissime conquistando una ottima terza posizione a soli 3 punti dalla seconda!
...a Lucca il 7/2 dopo aver corso la seconda prova si tireranno le somme ma ci sono ottime possibilità di essere una delle pochissime società ad avere sia la squadra maschile che quella femminile schierate al via delle finali nazionali di Gubbio in programma il 22/2/2016.

Altre foto in corsa... Grazie agli scatti di Alessio Guerrieri

 A fine gara con alcuni compagni di squadra
...e chissà che aveva da dire di me Matteo! ;)

sabato 9 gennaio 2016

...TRA IL CAPODANNO E LA BEFANA!

DOPOGARA CAPODANNO DI CORSA 2016
I segnali ricevuti in gara hanno da subito trovato riscontro nell'immediato dopogara con crampi nella fascia plantare e catena posteriore delle gambe tirata e completamente indolenzita dai polpacci ai glutei dove il dolore era davvero forte e deambulare per raggiungere la zona premiazioni non è stato per niente facile.
Il giorno seguente (2/1) ancora camminavo male ma il problema era alzare la gamba per fare le scale e di correre non se ne parla.
La Domenica (3/1) raggiungo Diego e Simoncino per un tranquillo lungotevere ma dopo mezzora di sofferenza li devo salutare per rientrare mestamente negli spogliatoi...Non aveva senso continuare in quelle condizioni e cmq sarei stato una palla al piede visto che oltre a 4.30/km non c'era verso di correre.
Lunedì (4/1) riprovo in pausa pranzo sempre con Diego che paziente mi aspetta e riesco a correre per 42' snaturando completamente la mia corsa facendo passi corti e radenti ...Se avessi potuto mi sarei visto come Pinocchio che corre ...Rigido! ma così facendo i dolori ai glutei diventano fastidi presenti si, ma sopportabili.
Martedì (5/1) decido di riposare per riprovare poi una corsetta Mercoledì (6/1) mattina, visto che la gara sarebbe stata nel tardo pomeriggio e non avevo accantonato del tutto la possibilità di prendervi parte, ma una forte acquata gelata poi trasformata in neve verso mezzogiorno mi consigliava di rimanere al calduccio nel letto! Quindi decido che se le condizioni meteo migliorano proverò con un lungo riscaldamento prima di decidere se gareggiare o meno ...Male che vada mi gusterò una gran bella gara in un circuito che in alcuni punti è al limite della praticabilità ...soprattutto perchè il nostro turno sarebbe l'ultimo e già le varie categorie avranno corso sul fango dal primo pomeriggio.
LA GARA ...O MEGLIO LA NON GARA!
Conoscendomi, dopo il riscaldamento non mi stupisco nel ritrovarmi, col pettorale e lo strano foglietto attaccato alla canotta biancoverde, schierato alla partenza seppur nelle retrovie.
Correndo piano durante il riscaldamento mi ero illuso che il fastidio fosse miracolosamente sparito, ma già durante gli allunghi pregara con le chiodate ai piedi avevo percepito che di forzare non se ne parlava ...farò quel che posso stando attento a non peggiorare la sitazione.
Si parte tranquilli e già dopo nemmeno mezzo km siamo fermi imbottigliati al ponticino, in fila a veder scorrere i primi oltre i filari delle viti mentre attendiamo pazientemente il nostro turno per poter riprendere a correre ...imbarazzante.
Si riparte e dopo il primo giro mi rendo bene conto che il percorso, nuovo in questa versione per me, è molto vario e tecnico oltre che tosto nella zona fangosa.
Troppo per le mie condizioni e mi ritrovo a dover scendere dentro le fossette per non allungare il passo e saltarle di netto dove il percorso è cmq corribile, mentre quando esco dal pantano e affronto la salitella prima di ripassare sotto al gonfiabile i miei glutei tornano a farsi sentire ...ma diversamente a quest'ora sarei ancora lì ad annaspare nel fango!
4 giri da poco meno di 1,5km completamente in difesa con un piccolo accenno di orgoglio nel giro finale prima di concludere in surplesse mentre venivo superato da 4 ragazzi in volata tra di loro nei 50 mt finali è la storia della mia non gara.
Rispetto al precedente cross di Firenze Castello, dove eravamo in gara con le stesse categorie ho perso una 20ina di posizioni e correndo senza crono non sò nemmeno in quanto ho corso (ammesso che ciò sia importante in gare di questo tipo e nelle condizioni in cui ho corso) ...Ma almeno mi porto a casa un bella tirata, non ho peggiorato la sitazione e quello che conta è che ho già ripreso ad allenarmi abbastanza bene e senza particolari fastidi.
Ora testa bassa e lavorare che ho una canotta da onorare!
Appuntamento al 17/1 ad Empoli dove si farà sul serio nei societari regionali toscani di cross!
  
ALCUNE FOTO significative prese dal sito lagalla.it




sabato 2 gennaio 2016

La prima in Biancoverde...

Dopo la campestre a Firenze Castello un periodo di buon carico (forse troppo) precede questa mia prima in Biancoverde…
L’opportunità ci porta a San Giovanni Vald’Arno per un classicissima giunta ormai alla sua 40^ edizione ed è il Capodanno di corsa 2016 che nonostante la data riesce sempre a portare al via nella piazza principale molti atleti pronti ad iniziare al meglio il nuovo anno dandosi battaglia nei 2 giri del veloce percorso di 13.3km...
Bella la presentazione a chiamata dei più forti prima del via fatta da quel grande atleta di casa che è stato Luca Panichi e stranamente non trovo schierati nelle primissime file i fortissimi keniani ma soltanto un paio di magrebini oltre al forte cesenate Luca Benini , ai compagni di squadra Filippo Occhiolini, Christian Taras e agli amici Daniele Brezzi, Edy Donnini e Luca Burzicchi a sorpresa chiamato durante la presentazione iniziale…Ma alla fine con una gran bella, quanto da lui inaspettata, prestazione vedremo come la chiamata fosse più che appropriata e meritata.
Tra le donne spiccano la fortissima ed espertissima ex nazionale Martina Facciani che ora veste i colori della Corradini Rubiera e della giovanissima Costanza Martinetti reduce da una gran bella prestazione al recentissimo europeo Under 23 di cross corso in Francia dove ha contribuito in maniera determinante al bronzo azzurro.
Alle 10.35 si parte stranamente un centinaio di metri prima rispetto alle precedenti edizioni e ci allunghiamo lungo il corso principale della cittadina toscana.
Dalle prime file riesco abbastanza agevolmente a trovare fin da subito un buon ritmo a dispetto del pochissimo riscaldamento fatto in questa freddissima ed umidissima mattinata prettamente invernale e mi ritrovo a correre sul passo dei 3.30/km insieme a Luca, Edy e alla Martina Facciani con una decina di ragazzi davanti e poco meno di 400 alle spalle.
Al  primo giro più piccolo e completamente piatto mi rendo anche conto del gran pubblico presente ai bordi della strada che si fa anche rumoroso al nostro passaggio in compagnia della prima donna alla quale viene indicato in cinquanta metri il vantaggio sulla seconda quando siamo prossimi a ripassare sotto l’arco di partenza con lo speeker che preannuncia ai molti in piazza la grande sfida prevista tra le donne al comando.
Uscendo dal centro cittadino Luca cambia passo per cercare di rientrare sul gruppettino davanti e poco dopo anche la Facciani, temendo il ritorno della Martinetti alle sue spalle, allunga tirando con se Edy e me.
Il cambio lo sento subito e sono i miei glutei a reclamare per primi appena usciti da un piccolo sottopasso e subito penso alle lunghe salite fatte in settimana e mollo un pelo per poter correre senza fastidio attendendo il rientro della Martinetti che però quando mi volto la trovo ancora abbastanza staccata e nemmeno da sola,  perciò cerco di tenere il mio passo controllato ma non troppo.
Quando siamo rientrati in centro per ripercorrere una seconda volta la parte finale del primo giro la Martinetti è con me e decido quindi di forzare un po’ in questi 4/5 km finali per provare a riportarla a ridosso della prima donna avanti di circa 70/80mt che a sua volta è accompagnata da Edy Donnini.
E’ stanca e lo trovo strano perché ad Ottobre abbiamo corso insieme per circa 8km alla Lamarina viaggiando tra 3.25 e 3.28 al km …e si stava allenando!...Probabilmente lo scarico post europeo ha inciso nella sua condizione e non regge i 3.35/km a cui credo stessimo correndo e si stacca continuamente favorendo il rientro di altri ragazzi ormai giunti a poche decine di metri da noi.
E’ anche confusa e un tipo in bici peggiora se possibile la situazione al punto che ad una rotonda sbaglia uscita e devo richiamarla ed aspettarla di nuovo per riportarla nel giusto percorso.
La tranquillizzo e dico al ciclista di lasciarla in pace tanto la davanti non mollano e lei spreca inutilmente le residue energie rimaste per cercare di capire cosa gli stesse dicendo in uno stretto toscano del posto.
Quando si inverte completamente il senso di marcia per ritrovarsi sul lungo vialone d’arrivo mi accorgo che da dietro stanno tentando con decisione di riprendermi … dico a lei di starmi più attaccato possibile per questa tirata finale anche perché di giocarmi la posizione in volata con i glutei a pezzi non ho minimamente voglia.
Si stacca ancora quando però la prima donna è già arrivata e siamo in prossimità della salitella che precede l’arrivo …la cerco con lo sguardo per farla arrivare almeno davanti a me, ma con sorpresa trovo il mio inseguitore che è già in volata e la stà superando  e quindi torno immediatamente a pigiare per gli ultimi cento metri di gara… 13° assoluto 3°di cat.40/50 in 47’16” e preso dall’arrivo della seconda donna il signore non mi dà nemmeno il tagliando del premio …e vabbè…Saprò poi che stessa sorte è toccata a Edy all’arrivo con la prima donna!

Poi quando già sono diretto alla macchina per tornare a casa vengo richiamato da Luca che mi dice che stanno rifacendo le classifiche e dato che ci sono premi in denaro i giudici sono intenzionati a non premiare chi non è in regola con il tesseramento fidal e così per magia finisco in premiazione come 7° assoluto e busta in mano! ;)

Ringrazio per lo scatto in corsa Mauro Grifoni

GLI ALTRI...
In ordine di prestazione iniziamo con il neo compagno di squadra Filippo Occhiolini 4° assoluto (poi 3°) correndo forte con la consapevolezza che stà tornando a buoni livelli ...può e farà meglio!
Christian Taras, l'altro neo compagno di squadra in gara e reduce dalla maratona di Firenze e dal successivo recupero che implica tale distanza, anche lui soddisfatto del  buon crono ottenuto sulle strade di casa...7° assoluto (poi 4°)
Luca Burzicchi sempre all'attacco finisce 9° assoluto (poi 5°) e con un gran tempo senza peraltro allenarsi per questo tipo di gare.
Daniele Brezzi anche lui reduce dalla maratona di Pisa del 20/12 fa gara con Luca e finisce 10° assoluto ma è giovane ed il suo valore atletico è ben altro e non mi stupirò quando lo troverò a lottare con i più forti di oggi per le vittorie delle gare a venire 
LE RAGAZZE...
Claudia Astrella porta in alto i colori dell'Atletica Castello 4^ Assoluta e ottimo crono
Roberta Belardinelli anche lei al debutto in Biancoverde 6^ assoluta col rammarico di essersi fatta soffiare la 5^ posizione di un niente in volata finale...ma ci stà!

lunedì 21 dicembre 2015

Firenze Castello ...Il Cross

La città gigliata c'accoglie in una nebbiosa e fredda giornata invernale e s'arriva con largo anticipo per permettere alla Roberta di scaldarsi bene prima di affrontare la sua gara che precede di ¾ d'ora la nostra.

Oggi si corre uno dei cross più sentiti di tutta la Toscana ed è valevole coma 3^ prova del gran prix di corsa campestre regionale e ci saranno tutti i più forti a sfidarsi tra gli ulivi del parco dove è stato disegnato il bellissimo ed impegnativo circuito di oltre 1km da ripetere per 5 volte...

In un campo completamente erboso dopo il via dovremo percorrere un paio di serpentine parallele per poi salire dopo una leggera sgreppatina sull'uliveto in pendenza e correre parallelamente ai filari salendo e scendendo ad ogni cambio di direzione perpendicolarmente alla serpentina iniziale e con un lungo tratto a scendere finale che va a chiudere il circuito dove è posto il traguardo e si recupera in un sol boccone tutto il dislevello affrontato.

Dopo un ampio riscaldamento dove inizio a familiarizzare con molte facce nuove, dopo la gara degli amatori, delle giovanili e delle ragazze assolute che hanno viaggiato intorno ai 3.30 al km sui 3 giri di loro competenza! È giunta finalmente la nostra ora, sono le 11.30 e così Allievi, Junior, Promesse e noi Assoluti Senior dopo la spunta e con il chip al piede chiodato ci ritroviamo schierati sulla linea di gesso della partenza...Un centinaio in tutto.

La partenza allo sparo del giudice FIDAL è di quelle vere...Spintoni, trattenute ecc. ecc. non si fanno lesinare ed i giovani con i più forti già alla prima curva in fondo al lungo rettilineo si danno battaglia per guadagnarsi le migliori posizioni...Il primo giro è molto complicato soprattutto quando ci si trova a girare tra gli ulivi e bisogna sfruttare le molte ripartenze per recuperare posizioni perchè nei cambi di direzione siamo letteralmente fermi!

Già dal secondo giro riesco a trovare una corsa più costante e una buona frequenza che sfrutto bene nei tratti a salire per poi cercare di recuperare energie in quelli a ridiscendere e come prevedibile sono tanti i giovani che rimonto in compagnia del forte atleta di casa Luca Lastraioli recente vincitore della storica Firenze-Reggello e anche lui imbottigliato alla partenza...

Praticamente ad ogni cambio di direzione, recuperando ancora alcuni ragazzi, ci scambiamo posizione con me davanti a salire per poi ritrovarmi ad inseguire nella successiva parte con pendenza a favore e cosi transitiamo per ben 4 volte fino al suono della campanella sotto al traguardo che è posto al termine di un lungo tratto anche un po' sconnesso ma sempre abbastanza a favore...
La tattica è presto fatta devo solo farmi trovare preparato all'ultimo cambio di direzione e visto lo svolgimento della gara devo solo sperare che le sue doti da sprinter non equivalgano all'agilità con cui gli ho visto affrontare i tratti a favore con in più il pubblico dalla sua parte, essendo lui anche uno dei ragazzi della società organizzatrice della gara ed io uno mai visto!

In realtà più volte al mio passaggio sento affiancare il suo nome al mio dopo un dai o un forza e verrò poi a sapere che sebbene corressi con i colori bianco rossi della mia società, alcuni di loro sapevano bene con chi stava battagliando il loro atleta...e mi hanno fatto molto piacere i complimenti ricevuti nel dopo gara da alcuni ragazzi praticamente mai visti fin'ora e che con calore m'hanno dato il loro benvenuto all'Atletica Castello.

Ci siamo, dopo aver superato l'ultimo giovanotto rimasto a tiro, l'ultimo cambio di direzione dopo il tratto a salire è a vista ma diversamente dai giri precedenti è lui davanti e io dietro ne ho ancora, stringo i denti per non farmi staccare e non gli regalo nemmeno un centimetro ...Oggi ci tengo particolarmente a fare bene e a lasciare una bella impressione anche atletica ai miei futuri compagni di squadra... Girato attorno all'ultimo ulivo siamo già appaiati e la volata che sarà lunga ma a favore e non fa paura a nessuno dei due! Alzo il baricentro smanetto come meglio non mi riesce e dopo i primi metri tra le urla di incitamento dei numerosi dietro alle fettucce riesco a prendere quel minimo vantaggio che mi permette di avere la meglio di un paio di secondi su Luca che ancora col cuore in gola ricambia la mia stretta di mano che siamo ancora piegati in due dopo l'arrivo!

Tutti così mischiati correndo poco sotto i 3.30 al km finisco 26° assoluto e 1° tra gli M45 anche grazie al fatto che alcuni di loro più forti di me avevano corso di prima mattina la gara degli amatori su 4 giri.
Per dare l'idea del livello di gara che era basta pensare che Filippo correndo bene sotto a 3.20 al km è arrivato appena 13°!!! Molto bene anche il Neri 21° assoluto al suo primo cross stagionale e m'ha preceduto di ben 22”! ...Ma questi hanno un'altro motore e i miei metri di paragone devono essere ben altri ...Anche se oggi come poche altre volte mi sono davvero divertito un sacco!