martedì 16 dicembre 2014

Reggio Emilia 2014...



E' tanto che non scrivo più ma la maratona di Reggio Emilia vale un post, lo meritano gli organizzatori i volantari e gli assistenti tutti, sono stati semplicemente fantastici...
La gara non è andata come speravo anzi, ma ci stà e va presa così com'è venuta senza cercare appigli o scuse varie ...Insomma questa è la maratona prendere o lasciare!
Va  rispettata ma non temuta, va interpretata nel migliore dei modi e può non bastare, non si può mai sapere come andrà a finire finchè non hai la medaglia al collo e secondo me questo è quello che più di ogni altra cosa la rende speciale e diversa dalle altre gare...e se vogliamo questo suo modo di essere così imprevedibile è quello che più mi attira e me la fa piacere anche se non è andata come me l'aspettavo.
 Con il capitano e il campione si parte alle 4.30 alla volta dell'Emilia e alle 7.30 in punto siamo sotto al palazzetto pronti per espletare le procedure di ritiro pettorale pacco gara ecc ecc...una marea di gente il palazzetto è pieno di atleti e incontro l'amico fanese Riccardo con il quale faccio riscaldamento e mi avvio alle griglie ...Forte di un pettorale estremamente e forse anche un pò troppo basso mi inserisco nella prima griglia subito dietro i migliori e in attesa della partenza saluto e scambio 2 battute con i maratoneti ...quelli veri!
Così è un piacere ritrovare in griglia a distanza di anni Andrea che proprio a Reggio mi portò sotto le 3 ore in una gelida giornata del 2007 e conoscere dal vivo Antonio ...Vedo la Laura, la saluto e gli chiedo che tempo vuol fare ...2.40/2.45 mi dice! è la favorita tra le donne, ex campionessa italiana di maratona ed esperienza da vendere ...decido che sarà un buon riferimento! 
Dopo 2 o 3 cilecche della pistola si parte quando le 9 sono appena passate ed è facile la davanti trovare subito un buon ritmo a cavallo dei 4'/km nel girare per il centro storico di Reggio per poi ripassare a fianco di Richi di nuovo sotto la partenza con lo speaker che lo riconosce e lo saluta pubblicamente!
Uscendo dalla città come deciso mi ritrovo nel gruppetto della prima donna con la macchina che segna il tempo subito davanti a separarci da Riccardo che ha deciso che può far meglio ed ha allungato un pò...
La pedecollinare sale gradualmente con qualche strappettino quà e là ed il ritmo ora sceso di qualche secondo lo reggo abbastanza bene e sempre sotto controllo passo ai 10000 in 38.19 e alla mezza dopo 1h21'23'' insieme alla Laura e altri 2 ragazzi...
La seconda donna stà rientrando da dietro e la Giordano decide quindi di cambiare passo e così la lasciamo andare perchè ci attendono ancora i 4 km a salire fino al k28 e la maratona deve ancora iniziare.
Salgo agile lasciando spazio agli altri ragazzi fino al k28 per poi rientrare facilmente nel tratto a scendere successivo ma già avverto un certo indurimento delle gambe e correre in discesa lo trovo difficoltoso.
Qualcosa non va ora la gara è tutta a favore ma non riesco a correre facile e all'ingresso del parco in un tratto in discesa la gamba destra si blocca di colpo con una pagnottella dietro alla coscia e raggiungere il palo più vicino non è cosa semplice...ci riesco allungo e massaggio, poi riparto prima camminando per un pò e poi corricchiando pianino  ma non va e ancora sono troppi i km che mancano alla fine ma ci provo lo stesso e deambulo tra un crampo e l'altro fino all'arrivo finendo di soffrire dopo 2h55'...Questa è la maratona e se vogliamo nonostante tutto è anche il bello della maratona.
Mi piace anche per questo motivo, ma è chiaro che la differenza che c'è tra me e un maratoneta vero è la stessa che c'è tra me e Richi che operato a Maggio al piede con conseguente lungo stop e riabilitazione successiva è tornato a correre la maratona!
...ed ha chiuso la gara in scioltezza dopo 2h42' !!!

venerdì 29 agosto 2014

NON SOLO SCARPE E CORSE ...C'E' ANCHE AQUAPHOR!


E si, di solito mi ritrovo a parlare delle mie corse o delle mie scarpette da corsa ma in questo caso voglio raccontare ciò che mi è successo qualche tempo fa e che naturalmente ha a che fare con la corsa....

Vengo contattato dall’azienda EUCERIN, la quale mi propone di testare AQUAPHOR, un prodotto che lenisce le irritazioni da sfregamento, aiuta a prevenire irritazioni cutanee, dà sollievo nel caso di comparsa di vesciche e ammorbidisce la pelle screpolata o indurita...
Per me si tratterebbe di un'alternativa alla comune Vasellina che uso da sempre per evitare le irritazioni della pelle causate dallo sfregamento in corsa, così incuriosito accetto di testare il prodotto che pochi giorni dopo mi viene recapitato direttamente a casa.

Dopo averlo testato per una decina di uscite di corsa praticamente in tutte le condizioni meteo e per una durata massima nella singola seduta di circa 1h30' posso senza dubbio dire che il prodotto risulta essere funzionale all'applicazione destinata e ne ho tratto i suoi benefici soprattutto dopo averla applicata nelle zone di maggior sfregamento dove nessuna irritazione è comparsa, ma soprattutto risulta essere molto più pratico della comune Vasellina fin'ora usata in quanto non lascia la pelle e le dita della mano unte  ma si assorbe velocemente senza bisogno di risciacqui o strofinamenti con stracci per la pulizia.
Nella mia prossima maratona di Reggio Emilia farà sicuramente parte della mia corsa perchè soprattutto quando le distanze diventano importanti preferisco non lasciare mai niente al caso e anche i piccoli dettagli possono fare la differenza.

A scanso di equivoci, anche se forse non c'è ne bisogno, ci tengo a precisare che ciò che ho scritto corrisponde a quanto effettivamente riscontrato e che non esiste nessun legame commerciale o altro tra me ed Eucerin.
Se qualcuno volesse testare il prodotto sulla propria pelle lo potrà fare anche alla "Run Tune Up 2014" del prossimo 14 settembre a Bologna dove AQUAPHOR di EUCERIN sarà presente in qualità di sponsor, come già avvenuto a Milano lo scorso 18 luglio in occasione dell’Energizer Night Run for Unicef, che ha visto la partecipazione di 7.000 runner.

martedì 10 giugno 2014

La Mezza di Città di Castello ...senza rimpianto!



E' il ritorno alle gare dopo la fantastica ed indimenticabile Collemarathon di Fano di oltre un mese fà e dopo lo scarico di 2 settimane.
Qualche lavoretto di richiamo per la distanza e mi sento pronto per questa Mezza di casa che per vari motivi ho saltato negli anni precedenti e naturalmente, vista la stagione, coinciderà con il temporaneo stop delle lunghe distanze.
LA GARA
Parto come sempre dalle primissime file e mi metto dietro al primo gruppetto che si forma sulla scia di alcuni ragazzi ceh puntano al traguardo volante e niente più...
Dopo i primi chilometri di studio movimentati dal passaggio al traguardo volante del quinto K, 
mi rendo conto d'avere la gamba tonica e senza badare ai 30 gradi all'ombra di quest'oggi rompo gli indugi e facilmente rientro sui primi e vado subito all'attacco.
Cristian è l'unico a tenere (agevolmente) il ritmo che ho impostato e mi si incolla dietro mentre tutti gli altri spariscono gradualmente alle nostre spalle.
Siamo amici e so benissimo che lui è nettamente più forte e se da oltre un mese vince tutte le gare a cui partecipa ci sarà un perchè.
L'unica incognita è la tenuta e questo primo caldo che potrebbe giocare qualche scherzetto a chiunque e così ci credo ...Rischio e ci provo.
Così al passaggio al K15 mi trovo ancora in testa alla gara con Cristian e essendo entrambi privi di crono, complice il caldo non abbiamo la minima idea di che ritmo si stia tenendo, ma percepisco che il mio passo si fa pesante e anche la lucidità viene meno mentre da dietro c'è un trenino in arrivo composto da Simone, Beppe e un giovane ragazzo che arrivano in buona spinta.
Avvisati del pericolo in arrivo Cristian decide di incominciare a faticare un pò anche lui e così mi lascia da solo in balia dei rimontanti a cui mi accodo per finire cercando di tenere almeno la posizione ma la fatica è enorme ed arrivare in quinta posizione assoluta è una vera e propria liberazione...
Vince Cristian con il tempo non certo eccezionale di 1.17 e poi distaccati di circa 10'' l'un dall'altro ci siamo noi e chiudo la scia io in 1.18.48 ...Peggior prestazione sulle Mezze di quest'anno che coincide però col miglior piazzamento conseguito.
Col senno di poi correndo col giudizio che una simile giornata consigliava avrei anche potuto far meglio sia come tempo finale che come posizione e anche lo scarico e la mancanza di gare da dopo la Maratona forse hanno  inciso sulla tenuta a certi ritmi... 
Ma c'ho creduto, c'ho provato e non è andata!
 ...Nessun rimpianto rifarei la stessa cosa anche domani perchè  per me è così che si fa
 ed è così che si provano certe emozioni in corsa.

sabato 10 maggio 2014

Il video della gara...

PER CHI AVESSE VOGLIA DI FARLA...
BUONA VISIONE!

martedì 6 maggio 2014

Già mi manca...

Più passa il tempo e più le immagini dell'indimenticabile esperienza vissuta Domenica mi appaiono nitide e riaffiorano anche i più piccoli dettagli.

E così rivedo lo sguardo concentratissimo di Diego al suo arrivo a Barchi prima della partenza ...la determinazione del campione è dipinta nel suo volto, l'apparente tranquillità di Anto e la sua bella e spontanea commozione a fine gara, L'agitazione del Checco, Andrea, il Braga con la sua partenza shoc e tutti gli altri a piedi o in bici lungo il percorso
 ...E poi la cavalcata a valle guidati dall'esperienza del nostro capitano, per lunghi tratti schierati uno di fianco all'altro anche quando il vento contro consigliava di mettersi in fila ...la strada era tutta nostra!
Emozioni che porteremo per sempre con noi

...ho ancora le gambe di legno doloranti, ma non posso fare a meno di pensare alla prossima maratona da fare!

lunedì 5 maggio 2014

COLLEMARATHON 2014

...ARRIVO IN VOLATA SEMPRE E COMUNQUE!

E' iniziato un po' per scherzo, poi gli amici... 
E così dopo 5 anni è stata di nuovo maratona... E che maratona! 
Tosta, anzi tostissima con il suo dislivello positivo di 380 mt. e passaggi poco corribili
 ...ma bella, anzi bellissima ed emozionante... 
La Colle Marathon con i suoi 1170 partenti...
 8 assoluto e 3 bianco dietro solo a 5 africani e ai miei Campioni Anto e Dieghino!
2h44'32'' di pure emozioni corse senza crono solo a sensazione..
E che sensazione!

martedì 22 aprile 2014

...LE SAGGE PAROLE DI SIMONE!

"Ad ognuno la sua, ma credo proprio che il concetto piú importante é che
...Nelle ultime 2 settimane si possono fare solo danni." ...Simone Grassi

All'ultima Maratona che corsi eravamo insieme, lui preparava il suo Passatore ed io lì per caso ad accompagnare un'amico ...era la fine del 2009!

Forza consigli per le ultime 2 settimane già iniziate da un paio di giorni!
P.S. Domenica prossima ad una settimana dalla Maratona di Fano sarò a Madrid per la Mezza da correre tranquillamente finenedo a ritmo Maratona...
 (anche se non ho la minima idea di quale possa essere questo presunto ritmo e già non un bell'inizio ;))

martedì 15 aprile 2014

Questo si che mi mancava!!!!.....;)


E' sempre un piacere tornare a gareggiare in Romagna e con Anto, Diego, Beppe e altri compagni in questa Domenica delle palme siamo ad Alfonsine per la mezza della Liberazione.
La nebbia del primo mattino ha lasciato spazio ad un cielo coperto con una temperatura ideale per gareggiare solo un tantino umido ...ma di averne di queste giornate!
Riscaldamento un pò corto e partenza dopo punzonatura obbligatoria del chip alle 9.30 esatte ...e come sempre mi ritrovo la davanti nelle prime file tra i migliori.
Sei o sette Marocchini due dei quali fortissimi, Tocchio, Del Priore, Lucchese e altri volti noti che faranno da apristrada a noi più umani.
La settimana scorsa si era conclusa con il bel lunghissmo di 35km recuperato benissimo e la condizione sento che c'è... Si siamo carichi di ritmi non veloci e di tanti km ma la Gara in programma il 4/5 qualche sacrificio lo richiede e quindi parto deciso ma controllato.
Al primo mille non schiaccio ma vedo che segna 3.34 mentre stò recuperando posizioni sui tanti e forse troppi partiti a mille cercando di attaccarmi al trenino di Diego e Beppe mentre Anto lo vedo già in scia a quelli più forti...
Al 2000 ...7.02 (mi pare di ricordare) sono con i mie compagni di avventura ed un'altro giovanotto romagnolo che conosco di vista ...lui non lo sa, ma io so quanto corre forte e così simpaticamente per me sarà Pinocchio!
...E si perchè quando Beppe gli propone il cambio la davanti al quartetto lui si tira indietro dicendo che se va lui poi rallenta a tutti e non se la sente, Diego non è in giornata e regge male il ritmo impostato tra 3.30 e 3.35 e quindi ci alterniamo io e lui mentre già siamo in aperta campagna...17.47 al primo lap dopo 5K. Il percorso è completamente pianeggiante il ritmo lo reggo bene e non è un problema nemmeno tirare il gruppo ho solo una gran sete e al ristoro faccio fuori l'intero bicchiere d'acqua.
Al K10 ..secondo lap 17.51, Diego si è leggermente staccato e veniamo ripresi da un treno che viaggia compatto e porta con se l'amico Simone, Marco, Pianini, Severi ...e ben 4 over 50!!!
I sempre verdi Baroni, Moroni, Valeri e Gorini  danno l'idea di che razza di qualità di Atleti si trovano da stè parti e sono lì a battersi un pelo sopra ai 3.30 al km per il podio di categoria.
E' ancora Beppe a tirare il carro sullo stesso ritmo con una precisione che spacca il secondo ed infatti quando cede il passo agli altri per coprirsi dentro al gruppone ecco che si rallenta un pò e al K15 il lap dice 17.54 mentre ci si avvicina al duo composto da Anto ed un giovanotto che pare che abbiano tirato un pelo i remi in barca.
In diversi lo notano e così sul cambio di passo dei più giovani ci allunghiamo in fila indiana e cercando Beppe con lo sguardo mi accorgo che anche lui ha ceduto e questo non è da lui ma forse è troppo stanco per via dei grossi carichi di lavoro fatti nella seconda parte della settimana.
E così tornando da Fusignano verso Alfonsine per l'ultima parte di gara il gruppone sulla spinta dei giovanotti che ben presto si riportano su Anto si sgretola ...e indovinate un pò chi tirava il cambio di passo? ...Pinocchio!
Pur rallentando recuperiamo ancora alcuni ragazzi che hanno ceduto nel finale, tra i quali l'ex nazionale Tirelli e il lap del K20 parla chiaro ...18.12 mentre mi ritrovo in mezzo alla bagarre per la prima posizione degli over 50! L'ultimo K sarà tiratissimo e chiuso in bella volata all'ultimo secondo con Marco dopo 3'57" dall'ultimo lap accompagnato come sempre dalla voce dell'ottimo speaker di romagna Danny!
 ...un pò stanchino ma ci stà!
Finisco in 22^ posizione assoluta, 9° cat. vet.A e 1.15.43 è il tempo alla fine di una gara ben gestita e molto condizionata dai compagni di avventura incontrati oggi lungo il percorso.
Ma però ...Mamma mia quanto corrono forte in Romagna!!!! ;)

Per la cronaca Anto con un doppio 3.25 finale ha respinto l'attacco dei mie ex compagni di avventura e ha chiso in 1.14...
Diego e Beppe finiscono in 1.18... ma questi non sono tempi che appartengono a nessuno di loro 2!

Che centra il titolo del Post???
 ...Beh dopo diversi 1.16... e l' l.14... è la prima volta che faccio un'1.15...!!!!

venerdì 11 aprile 2014

Il punto della situazione...


Da parecchio tempo ormai, stando attento a non strafare e gestendo meglio i recuperi (...a 44 anni suonati è fondamentale!) ho trovato una continuità di allenamenti mai avuta prima d'ora...
I compagni di allenamenti sono forti ed esperti e se ora almeno nei lavori di qualità riesco a tenere più o meno i loro ritmi vuol dire che la condizione c'è!

Gli Obiettivi di questa prima parte della stagione sono alle porte e gli ultimi lavori specifici mi fanno ben sperare per la Mezza ...la Maratona poi sarà tutta da vedere e da vivere con le varie incognite del caso ma penso di essere ormai pronto anche per la Collemar-athon dove tornerò insieme a molti dei miei compagni di squadra all'appuntamento con i 42 e spicci dopo circa 4 anni e mezzo di astinenza e tanti ricordi che inevitabilmente mi riportano a quello spogliatoio dove per la prima volta incontrai e conobbi Simone... e correrò anche per lui.

La scorsa settimana al Mercoledì con Anto e Diego indecisi fino alla fine tra un 3x5000 e un 2x5000+2x2000 più brillante, optiamo in corsa per la seconda soluzione...
Il primo 5000 gestito abbastanza tranquillamente scivola via in 17'59''
si recupera di corsa a ritroso per 1km in 4.18 circa e si riparte per il secondo 5000 ....17'41"!
Ottime sensazioni e gambe che girano a meraviglia e così dopo un'altro km a ritroso a 4.18 circa si parte per il primo 2000 chiuso in 6'48'' e dopo l'ennesimo km di recupero a 4.17 si parte per l'ultimo 2000 tutto leggermente a salire e passo al 1000 in 3'29'' tra Anto e Diego e poi termino allo scoccare dei 7'
Alla fine in poco più di 1h2' abbiamo fatto 17km di lavoro recuperi compresi e nelle prove per 14km abbiamo viaggiato alla media di 3.32/km circa ...cose mai fatte prima d'ora!

Corse di recupero fino alla Domenica da dedicare all'ultimo Lunghissimo specifico di 35km corso in 2h23'22'' in buona e costante progressione e chiuso a 3.50 con un' ultimo km tutto in leggera salita...ad inseguire Anto e Diego poco più avanti.

Recuperate bene le fatiche della Domenica con un lavoretto di una dozzina di allunghi facili al Lunedì e corsa lenta di recupero al Martedì, ci si ritrova quindi Mercoledì per un lavoretto più contenuto visto che siamo nella settimana di scarico pre Mezza e così nell'anello del Lupetto si decide per 1x2000, 2x1000, 2x500 con recupero tranquillo...i tempi 6.55 al 2000, 3.18 e 3.17 i 1000 e i 500 non avendo riferimenti li abbiamo fatti a tempo correndo per 1'40''.

Questi ultimi sono stati tutti ottimi allenamenti anche in relazione ai percorsi fatti e alle condizioni meteo trovate e quindi non ho scuse, Domenica prossima mi gioco il primo match-ball sulla Mezza, eventualmente il 27/4 sarò poi a Madrid per il secondo, ma se tutto va bene farò il turista per 21k ...e il 4/5 a Barchi sarò infine al via della Maratona ...e speriamo anche all'arrivo!!! 

Poi però mi riposo per un pochino prima di iniziare ad alzare i ritmi per le garette estive ...sempre che c'arivo!!!

lunedì 3 marzo 2014

VALLI E PINETE...TOSTA STA' GARA PIATTA!


Di nuovo in terra di Romagna per essere al via di questa storica e partecipatissima gara  giunta ormai alla sua 40^ edizione.
La Valli e Pinete è una gara di mezza maratona completamente piatta ma con insidie che non t'aspetti finchè non ci sei dentro...almeno così è stato  per me che ero all'esordio.
E si perchè mi avevano detto dei 7 km di pineta e del successivo tratto di sterrato lungo il canale molto sconnesso tra sassoni e buche giganti, ma mai come in questa gara ho sperato di rivedere l'asfalto il prima possibile...al km 15!!!  ...e poco male se poi si correva pure controvento.

Ma veniamo alla gara...

Nelle primissime file con la schiera di Marocchini, Diego, Anto, le gemelle Facciani e altri volti noti del podismo romagnolo si parte al "Via" del bravissimo speaker Danny quando le 9.30 sono passate da qualche minutino e facciamo da apripista ai 620 partenti di quest'oggi.
I Marocchini fanno gara a se e in 5 formano da subito il gruppetto di testa, poco staccato il forte atleta azzurro di Ultratrail Matteo Lucchese  e poi veniamo noi della Tiferno Runners schierati al comando del gruppo dei più umani e impostiamo il ritmo su un'agevole 3.33/3.35.
Io, Anto e Diego rimaniamo per diversi km allineati la davanti tenendo a bada i forti Romagnoli Monteruccioli, Valeri, Gorini, Baroni e Bruschi fino al km 7 ...l'ingresso in pineta!
Quà inizia un'altra gara, il fondo è bagnato e le radici umide delle piante portano insidie inaspettate, a tratti si scivola e le traiettorie migliori sono soffici letti di spini e la corsa si fa più muscolare. 
Monteruccioli rompe gli indugi e il suo cambio di passo si sente e fa selezione, con lui se ne vanno Anto, Bruschi, Valeri e pure io per un pò, ma il timore di strafare quando non siamo nemmeno al km 10 mi consiglia di rallentare un pelo ed attendere l'arrivo di Gorini, Baroni e un'altro giovanotto che seguivano poco distanti.
Con loro il ritmo è più consono e passo alla metà gara in 37'34'' prima di ripiombare di nuovo in pineta in direzione opposta ma con gli stessi inconvenienti...
Si esce dalla pineta per prendere una strada sterrata con sassoni sporgenti e buche grandissime e sarà inevitabile finirci dentro più di una volta fino a rischiare di farsi davvero male e così mentre Baroni perde terreno, mi metto davanti a tirare il trio e in questi momenti correre al fianco di uno come Beppe Gorini fa davvero piacere, perchè è vero che ha 50 anni suonati, ma ancora le sue vittorie in giro per l'Italia fanno storia e poi la davanti posso anche vedere dove mettere i piedi...
Come temevo un'attimo dopo che il ragazzotto mi si mette davanti e mi chiude la visuale finisco nell''ennesima buca e una fitta la polpaccio sx mi costringe a mollare la corsa.
Il km 15 è vicino quindi decido di ripartire piano piano per vedere se si può provare ad arrivare alla fine sulle mie gambe ma ogni passo non regolare è una fitta e non sono per niente tranquillo finchè non torniamo sull'asfalto piatto e regolare dove un pizzicotto ogni tanto tutto sommato mi consente di correre abbastanza bene e così decido di rischiare e di tornare in gara ma avrò perso almeno un centinaio di metri sui miei compagni di corsa, però da dietro non si fa vivo nessuno e perciò proverò almeno a tenere la posizione.
Sul drittone che ci riporta a Ravenna in solitaria corro controvento e recupero metri su metri su chi mi precede fino ad arrivare a pochi secondi da Gorini, così finisco in 13^ posizione assoluta con un time di 1.16.50 che tutto sommato è più che buono...Anto con una gara strepitosa e la sua 8^ posizione assoluta entra nella Top Ten mentre Diego arriverà una manciata di secondi dopo di me recuperando molto terreno sul tratto finale asfaltato molto più consono alla sua corsa che lo ha limitato tantissimo nei tratti battuti.
P.S. Per la prima volta, cross a parte non ho preso nessun lap e mi ricordo solo dei primi 2 km poco sopra i 7' e del time messo a metà gara ...ho corso a sensazione e visto il tipo di percorso ci stà! 
P.S.2 Il polpaccio ha ricominciato a farmi male in tarda serata ..domani dono il sangue e così mi riposo per un pò sperando anche di risolvere l'ennesimo fastidio...non me faccio mancare niente!

ALCUNE FOTO

 TRA IL K2 E IL K3 CON DIEGO ANTO GORINI E BRUSCHI A TIRARE IL CARRO

 SUL RETTILINEO D'ARRIVO DIETRO IL GRANDE BEPPE GORINI

 ALL'ARRIVO CON UN'ESPRESSIONE UN Pò COSì...

martedì 18 febbraio 2014

DOPO TANTO TEMPO... DI NUOVO IL LUNGHISSIMO!!!


Iscritto con quasi tutta la squadra alla prossima Collemar-athon del 4/5/2014 con gli altri ragazzi decidiamo di dedicare questo fine settimana al Lunghissimo.
Trovandomi a Fano il mio Lunghissimo previsto per Domenica mattina nella bella cittadina di mare e adesso anche di maschere in festa, era stato abortito dopo 19K sofferti a circa 4.20 di media e si vede che la nottata quasi in bianco, passata a rendere l'ottima ma per me indigesta grigliata Argentina della sera prima, aveva lasciato il suo segno e così il Lunedì mattina sbrigato presto il lavoro più urgente decido di uscire in anticipo dal lavoro e verso le 11 sono già per strada per riprovare l'uscita lunga sapendo che nella seconda parte avrei potuto contare sulla compagnia di Dieghino.

Dopo diversi anni così sono alle prese di nuovo con questo tipo di allenamento e come primo Lunghissimo decido di metterci un pò di salita badando più a stare nelle gambe per parecchio tempo che ai ritmi tenuti.
Per quelli c'è ancora tempo, quindi mi dirigo verso la collinetta di Farineto dove salgo e scendo per un collinare finito in buona progressione negli 3 di circa 12.5km...e la prima ora di corsa se ne và abbasatanza velocemente e con buone sensazioni geerali ...niente a che vedere con il giorno prima!
Sono da poco passate le 12 quando scendo di nuovo a valle, badando a far girare bene le gambe e recuperando un pò le fatiche del collinare, per andare incontro a Diego che in pausa pranzo esce per il solito giretto e come previsto ci si trova al solito posto ed è in compagnia di Checco.
Poco dopo si aggiunge all'allegra compagnia anche Simoncino che col suo mal di schiena decide di fare corsa lenta ...e vento o non vento in chiacchiera si viaggia più o meno a 4.20.
Saluto i ragazzi che riaccompagnano al lavoro Checco per poi finire il loro giretto quando altri circa 50' sono passati e visto che ci dirigiamo in opposta direzione decido di tornare in solitaria verso casa.
Da solo mi concentro sulle sensazioni che provo in corsa e mi meraviglio di sentirmi, seppur un tantino stanco, ancora efficace nel gesto quando mi avvicino alle 2 ore di corsa continua ed il ritmo rimane costante sui 4.20 impostati quasi un'ora prima da Dieghino & Company così decido di provare un leggera progressione nel finale e mi viene fin troppo facile passare a 4.10 al km29 e terminare a 3.42 il 30° ed ultimo km di questo primo lungo per la Colle...

lunedì 10 febbraio 2014

Fusoloppet 2014 ...con Simone!



Settimana complicata per via del fastidio al gluteo sx che è tornato a rompere un pò dopo la bella gara di Domenica scorsa a Cesena.
Corricchio il Lunedì e il Martedì con dolore localizzato ma sotto controllo e senza particolari problemi per la corsa, il Mercoledì con Diego e Anto ci spariamo in pausa pranzo 4 2000 un pò condizionati da fastidioso vento per 3/4 di ogni singola prova contrario quindi senza strafare ma recuperando bene a 4.40/4.45 nei 2'40" che ci riportano alla partenza della prova giriamo regolari sui 7.02/7.04 con Anto che ci stacca di una decina di secondi nell'ultima prova.
Il giorno seguente decido di corricchiare per una 40ina di minutini perchè il lavoro ha infastidito il gluteo e poi vado in palestra la sera per un leggero stretching e potenziamento generale saltando tutti gli esercizi che sollecitano glutei e abduttori mentre il Venerdì nel dubbio riposo.
Sabato mattina faccio l'ecografia per capire cosa realmente ho nel punto doloroso ma niente pare tutto ok non c'è nessuna infiammazione e dalla visita successiva pare evidente (per lui) che l'ernietta in L5S1 pizzica la radice del nervo sciatico e da quì il dolore...quindi se il dolore non compromette la postura in corsa per compensazione si può correre ...dipende da me!
Nel pomeriggio di Sabato dopo un pò di allungamenti del gluteo decido quindi di provare e tutto sommato dopo 25' di riscaldamento e una 15ina di allunghi da 10'' il fastidio risulta sopportabile.
Per la Domenica ho varie alternative ma escludendo la gara di Arezzo con troppe salite e discese ripide e anche il collinare lungo previsto dal gruppo di amici, indeciso fino all'ultimo momento decido di accompagnare Christian e Luca alla Mezza piatta in terra di Romagna.
Nella borsa porto con me anche le GTS da lento perchè se durante il riscaldamento vedo che non è aria posso così accompagnare un Christian mezzo influenzato e mezzo infortunato ad un ritmo abbastanza lento.
Arriviamo a Fusignano (RA), patria di quell'Arrigo che portò un grande Milan fatto molto di corsa alla ribalta mondiale, e dopo un veloce riscaldamento decido che si può provare a fare la gara...
Al via tra i migliori ci sono un paio di marocchini, i fortissimi Cacaci, Tocchio, Gravante e Benini recente vincitore della gara di Domenica scorsa e diversi altri  tutti schierati la davanti con me...
Via si parte alle 9.32 e sulla scia dei più forti passiamo al primo mille dopo appena 3'20" ma pare un pò generoso e già al secondo siamo ad un più consono 7.10 mentre il gruppetto di testa con una decina di ragazzi inizia a prendere il largo...
Sono nel secondo gruppone di gara e visto il fastidioso vento che dall'appennino sferza sulla pianura e il gluteo che a questo ritmo pare reggere decido di rimanere coperto in mezzo agli altri ragazzi, anche se il ritmo pare un pò ardito per le mie attuali possibilità, e come sempre decido di prendere i riferimenti ogni 5km.
I sempre verdi e più esperti Valeri e Baroni si guadagnano ad ogni cambio di direzione la posizione più coperta quando passiamo al 5000 in 18'00".
Correndo in aperta campagna e con continui cambi di direzione il vento ora è un pò contro e un pò a favore ma per la maggior parte laterale e rompe abbastanza ...18'05" al 10000 e mi pare di non faticare nemmeno più tanto così decido di prendere la testa del gruppetto con Valeri  per un bel tratto con vento a favore e così il ritmo tende leggermente ad aumentare e iniziamo a perdere pezzi per strada ...17.59 al 15000.
Stiamo tornando verso la cittadina e un pò la stanchezza , un pò il vento ora contro e lo strappo di 5 ragazzi verso il km 17 fanno selezione e rimaniamo in 7 o 8 ma la mia corsa si fà muscolare e perde di efficacia così ben presto con altri 2 ragazzi rimango staccato dal quintetto che pare progredire nettamente al nostro confronto e al km 20 posto al termine del lungo rettilineo con il vento in faccia passiamo con un lap di 18'33''.
L'arrivo senza volata e senza particolari pretese tra due ali di folla e con lo speaker Danny che annuncia il mio nome all'arrivo come secondo della Cat Veterani A (1974-1964) e 17 ° Assoluto avviene dopo 1h16'37'' dalla partenza di questa avventura lunga 21097 mt.
...e visto che siamo ormai prossimi alle 44 primavere e con tutti i dubbi che mi portavo appresso per via del fastidio al gluteo male male non me pare...;)

P.S. A quasi un'anno dalla sua scomparsa e nella sua terra ho voluto correre con la canotta a lui dedicata e visto i ritmi tenuti mi piace pensare che Simo ieri abbia fatto una bella mezza insieme a me ...e che come me si sia pure divertito!