mercoledì 22 aprile 2015

THE BOSTON MARATHON 2015 ...DI GIANLUCA




 Ci voleva una scossa per far ripartire il blog ed è arrivata da lontano ...dagli Stati Uniti d'America ...da Boston ...dalla Maratona per eccelenza!

La 119th Boston Marathon ...la storia della Maratona!

Ho raccolto le parole "rubate" da una chat di WhatsApp e copiate pari pari quà sotto senza togliere nulla all'impresa del mio amico Gianluca...

[14:10 22/04/2015] Gianluca Polidori: La maratona di Boston ha un fascino davvero esagerato, dai bus per andare alla partenza al percorso che non ha davvero 20 metri di piana
[14:12 22/04/2015] Gianluca Polidori: Avevo visto i filmati, letti blog, parlato con runners incontrati qui ma non sapevo bene cosa aspettarmi
[14:13 22/04/2015] Gianluca Polidori: Partenza letteralmente in discesa tra due ali di folla sotto vento e diluvio
[14:13 22/04/2015] Gianluca Polidori: Tutti sono partiti a bomba
[14:16 22/04/2015] Gianluca Polidori: Io ho abbassato lo sguardo e immaginato di essere un monaco tibetano in ritiro

[14:17 22/04/2015] Gianluca Polidori: Si attraversano tanti paesi con tanta folla sempre
[14:18 22/04/2015] Gianluca Polidori: Folle il passaggio al Wellesley college, 1 km di studentesse che vogliono essere baciare dai corridori, figata pazzesca
[14:18 22/04/2015] Gianluca Polidori: Le senti urlare già dal miglio precedente
[14:18 22/04/2015] Gianluca Polidori: Poi la mezza, 1:29
[14:19 22/04/2015] Gianluca Polidori: Dal 16' miglio iniziano le famigerate 4 colline di Newton
[14:20 22/04/2015] Gianluca Polidori: La prima sale in modo regolare, piuttosto lunga, la passo tranquillo e inizio a superare quelli che erano partiti a bomba
[14:21 22/04/2015] Gianluca Polidori: Riconosco la seconda perché iniziava dalla caserma dei pompieri, duretta ma salgo bene
[14:22 22/04/2015] Gianluca Polidori: Arriva la terza e mi viene un dolore al fianco, provo a stringerlo con la mano ma riesco male perché era mezza congelata, pioggia freddo e vento contro iniziavano a farsi sentire

[14:23 22/04/2015] Gianluca Polidori: Chiedo se avevo fatto il conto giusto delle salite, in teoria mancava solo la 4', la mitica Heartbrek Hill, un Runner mi dice che ce ne sono ancora due, mah
[14:24 22/04/2015] Gianluca Polidori: Ad un certo punto la strada sale inesorabile, tanti camminano, la folla sotto il diluvio urla fortissimo, penso sia questa
[14:25 22/04/2015] Gianluca Polidori: Salgo davvero bene ed in cima chiedo se quella era la Heartbrek, vedo la torre del Boston College, era quella
[14:26 22/04/2015] Gianluca Polidori: Capisco che è fatta, piango come un bambino, urlo e do 5 al pubblico, Anna ed i bimbi erano lì ma non li ho proprio visti tra le urla infernali
[14:27 22/04/2015] Gianluca Polidori: Il km subito dopo l'heartbreak lo faccio a 3:45
[14:31 22/04/2015] Gianluca Polidori: Cerco di stare in gruppo per contrastare il vento ma vado il doppio degli altri e sono sempre in corsia di sorpasso col vento in faccia, ho scritto il nome davanti ed il pubblico urla il mio nome, mamma mia che facenda
[14:31 22/04/2015] Gianluca Polidori: Dopo ho visto che dal 35' al 40' km ho viaggiato a 4 secco
[14:32 22/04/2015] Gianluca Polidori: Vedo il mitico cartello Citgo,
[14:32 22/04/2015] Gianluca Polidori: Manca 1 miglio
[14:32 22/04/2015] Gianluca Polidori: Ovviamente come lungo tutto il percorso ancora saliscendi, un cavalcavia è un sottopasso

[14:34 22/04/2015] Gianluca Polidori: Uscito dal sottopasso ho ancora energia e per passare salgo sulle aiuole
[14:34 22/04/2015] Gianluca Polidori: In tutta la maratona ci sono 4 curve, 2 all'arrivo, le faccio ed entro nel rettilineo di Boylston Street
[14:35 22/04/2015] Gianluca Polidori: Lo vedo giù in fondo
[14:41 22/04/2015] Gianluca Polidori: Il tempo di pensare a tutti i sacrifici fatti alle 6 di mattina in giro per il mondo tra caldo freddo neve alture, vedo che sono sotto le 3 ore anche nel tempo ufficiale, godo come un upupa e alzo le braccia al cielo!!!! Congelato ma felice
️vedrò poi di aver fatto la seconda mezza più veloce della prima malgrado le salite, incredibile

Aggiungo solo dei numeri che Gianluca ha dimenticato di menzionare forse perchè alla fine sono quelli che meno contano viste le grandi emozioni vissute...
2.57.20

venerdì 23 gennaio 2015

LE SALITE

Mezzo di potenziamento in corsa ma non solo... Per i podisti sono il pane... Per Albe sono la rovina :(
E allora tutti alla ricerca della salita perfetta, liscia e dalla giusta pendenza! ...Ma anche no!
Buona visione...



mercoledì 7 gennaio 2015

IL SECONDO TRIMESTRE 2014 ...FANTASTICO!


 Aprile:
A 4 settimane dalla Maratona di Fano con Anto e Diego iniziamo a lavorare sui ritmi ed i lavori che vengono fuori sono a dir poco stupefacenti...
In una seduta di ripetute lunghe con 2x5000 + 2x2000 e recupero in CL a 4.10 circa riusciamo a tenere 3.34 di media sui 5000 e 3.25 sui 2000!!!
...e il Lungo progressivo di 35k a seguire lo chiudiamo in 2h23'22'' 
con i km finali tutti intorno a 3.45!
Arriviamo alla Mezza di Alfonsine (RA) dopo una settimana dal lunghissimo e con in mezzo altre ripetute sui 2000, 1000 e 500mt per ricercare un pò di velocità ed i riscontri sono più che buoni... 3.25 sui 2000 ...3.17 sui 1000 ...i 500 a tempo con ottime sensazioni li tiriamo per 1'40'' circa.
La gara poi conferma le ottime sensazioni provate negli allenementi svolti e seppur abbastanza stanco già alla partenza, riesco a chiudere la gara in volata con l'amico Marco in 1.15.43 e miglior prestazione dell'anno sulla distanza.
Dopo la mezza iniziamo ad alleggerire un pò i carichi e a fine mese la Domenica prima della Maratona sono a Madrid dove opto per un'allenamento in gara e così dopo 4 km a 5'/km accompagnando la Valentina per la sua gara, riesco a correre sulle montagne russe della città spagnola a 3.41 di media fino al km 18 per poi tornare indietro trotterellando per aspettare la mia amica e finire con lei...ma questa è un'altra storia e alla fine quel giorno corsi per quasi 2 ore!!!

Maggio:
Il mese di Maggio è racchiuso tutto in un giorno ...quello del 4 ...quello della Collemarathon!
Un' avventura fantastica ampiamente descritta in precedenza nel blog.
E' stata un'indimenticabile cavalcata lunga 2h44'32'' sull'impervio tracciato Marchigiano con pioggia e vento per gran parte di gara che ci vede sfilare sotto l'arrivo in 6^,7^ e 8^ posizione assoluta, dietro solamente ad atleti di colore!
 ...a coronamento di un bellissimo periodo segnato dalla fatica e dall'amicizia che solo questo sport vissuto in questa maniera ti può regalare.
Per il resto del mese mentalmente svuotato decido di rigenerarmi anche fisicamente con corse saltuarie sempre tranquille e belle girate in bicicletta e solo nell'ultima settimana inserisco un paio di lavori di richiamo per prepare la mezza di casa...l'ultima della serie!

Giugno:
Sull'onda lunga della Maratona e con un paio di lavoretti di richiamo il giorno 8 sono al via della Mezza di Città di Castello e nonostante il primo vero caldo che ci porta a correre con 35 gradi di temperatura, le sensazioni sono ancora una volta buone e dopo una primissima parte di gara tranquilla decido di attaccare e fare gare di testa con il fortissimo amico Christian (...1h10'...all'ultima mezza!!!) con il quale passo ancora appaiato al k15 per poi cedere decisamente nel finale per strappare una ottima 5^ posizione assoluta con 1.18.48 ad oltre un minuto dal vincitore che dopo aver passeggiato con me fino al km16 ha deciso di faticare un pò per non farsi riprendere dai rimontanti.
...Nonostante il crono ed il finale in calando, per emozioni regalate in gara, rimane la miglior Mezza dell'anno!
A questo punto tra i vari allenamenti di qualità in prevalenza brevi e veloci inserisco con 3 amici un trekking bellissimo per i monti che cingono la nostra valle e passando per le vette più alte sempre nei sentieri sui crinali in 3 giorni percorriamo 114km con zaini da 50 Litri sulle spalle che chiamarlo potenziamento è veramente riduttivo!...altra fantastica esperienza!
Chiudo in bellezza il mese ed il trimestre con la gara serale in circuito di San Giustino molto mossa con strappi importanti che portano dentro la pineta sopra al paese da ripetere più volte per un totale di 7,3km percorsi in 25'09'' ...7°assoluto e 1° di Cat.

venerdì 2 gennaio 2015

TIRIAMO LE SOMME ... I PRIMI 3 MESI DEL 2014


GENNAIO:
Inizio l'anno sportivo con una novità ...la palestra.
Consapevole che nella corsa è tutto il corpo che si muove e non solo le gambe, il potenziamento del core e delle gambe in generale l'ho sempre curato con semplici esercizi a corpo libero in casa...palla svizzera, qualche pesetto, balance disc e un pò di voglia, ma quest'anno incuriosito da Anto con gli ingressi gratuiti vinti al Campionato sociale Tiferno Runners decido di fare questa esperienza facendo conoscenza con i vari attrezzi grazie alle attente istruzioni di LeoGPoint che sa cosa voglio e di cosa ho bisogno...ma ora di voglia ce ne vuole molta di più.
Così  nei giorni di corsa tranquilla che svolgo in pausa pranzo o di primo mattino, nel tardo pomeriggio inserisco le sedute in palestra per 1h30'/2 ore riscaldamento stretching compreso.
Gli allenamenti di qualità li svolgo sempre con Dieghino in pausa pranzo e il 12 in una gelida e nebbiosa mattinata invernale sono in Corso Vannucci al via della prima gara dell'anno, la Mezza maratona Perugia-Assisi che chiudo con un buon 1h17'30'' e nonostante la brutta caduta in discesa sulla curva al km 6, all'arrivo di Santa Maria degli Angeli mi presento con caviglia, ginocchio e metà viso insanguinato ma 2° di Categoria SM40.

FEBBRAIO:
Le conseguenze di quella brutta caduta oltre alle varie escoriazioni sono caviglia e ginocchio fuori posizione, che probabilmente hanno causato il riacutizzarsi del vecchio problema al gluteo sx che compromette molti dei lavori di qualità che faccio sempre stando attendo a non forzare più del dovuto e così la vera sorpresa di questo mese è la mezza di Fusignano del 9/2 dove vado in veste di accompagnatore e solo all'ultimo decido che sarà gara vera con un bel cerottone Bertelli sulla chiappa a tenere a bada il dolore ...1.16.38 il crono di questa gara sferzata dal vento e ancora un buon 2° posto di Categoria SM40 ...che però in Romagna ha tutto un'altro valore!
Ma il fatto di questo mese che condizionerà poi almeno la prima parte dell'anno lo tira fuori dal cilindro Anto che per dedicare una maratona alla nuova arrivata in casa Bettacchini coinvolge l'intera squadra nella preparazione della Collemarhaton del 4 di Maggio ...e io sono già iscritto per Madrid la settimana precedente!!! ...Palestra e chilometri caratterizzeranno il resto di questo mese.

MARZO:
Subito ad inizio mese con quasi tutta la squadra al completo ci presentiamo al via della storica Valli e Pinete di Ravenna e tra asfalto, scivolose ed interminabili pinete ed insidiosissimi sterrati che mi regalano una bella storta con stop e successiva camminata /corsetta per qualche centinaio di metri, mi porto a casa ancora una bella prestazione ...1.16.50 e 13° Ass e 5°di Cat ! la settimana successiva ho la donazione del sangue e quindi mi rilasso un pò per poi concludere il mese con qualche garetta non al massimo dopo la donazione e le ripetute lunghe con i primi lunghissimi collinari e non
...e ancora palestra

martedì 16 dicembre 2014

Reggio Emilia 2014...



E' tanto che non scrivo più ma la maratona di Reggio Emilia vale un post, lo meritano gli organizzatori i volantari e gli assistenti tutti, sono stati semplicemente fantastici...
La gara non è andata come speravo anzi, ma ci stà e va presa così com'è venuta senza cercare appigli o scuse varie ...Insomma questa è la maratona prendere o lasciare!
Va  rispettata ma non temuta, va interpretata nel migliore dei modi e può non bastare, non si può mai sapere come andrà a finire finchè non hai la medaglia al collo e secondo me questo è quello che più di ogni altra cosa la rende speciale e diversa dalle altre gare...e se vogliamo questo suo modo di essere così imprevedibile è quello che più mi attira e me la fa piacere anche se non è andata come me l'aspettavo.
 Con il capitano e il campione si parte alle 4.30 alla volta dell'Emilia e alle 7.30 in punto siamo sotto al palazzetto pronti per espletare le procedure di ritiro pettorale pacco gara ecc ecc...una marea di gente il palazzetto è pieno di atleti e incontro l'amico fanese Riccardo con il quale faccio riscaldamento e mi avvio alle griglie ...Forte di un pettorale estremamente e forse anche un pò troppo basso mi inserisco nella prima griglia subito dietro i migliori e in attesa della partenza saluto e scambio 2 battute con i maratoneti ...quelli veri!
Così è un piacere ritrovare in griglia a distanza di anni Andrea che proprio a Reggio mi portò sotto le 3 ore in una gelida giornata del 2007 e conoscere dal vivo Antonio ...Vedo la Laura, la saluto e gli chiedo che tempo vuol fare ...2.40/2.45 mi dice! è la favorita tra le donne, ex campionessa italiana di maratona ed esperienza da vendere ...decido che sarà un buon riferimento! 
Dopo 2 o 3 cilecche della pistola si parte quando le 9 sono appena passate ed è facile la davanti trovare subito un buon ritmo a cavallo dei 4'/km nel girare per il centro storico di Reggio per poi ripassare a fianco di Richi di nuovo sotto la partenza con lo speaker che lo riconosce e lo saluta pubblicamente!
Uscendo dalla città come deciso mi ritrovo nel gruppetto della prima donna con la macchina che segna il tempo subito davanti a separarci da Riccardo che ha deciso che può far meglio ed ha allungato un pò...
La pedecollinare sale gradualmente con qualche strappettino quà e là ed il ritmo ora sceso di qualche secondo lo reggo abbastanza bene e sempre sotto controllo passo ai 10000 in 38.19 e alla mezza dopo 1h21'23'' insieme alla Laura e altri 2 ragazzi...
La seconda donna stà rientrando da dietro e la Giordano decide quindi di cambiare passo e così la lasciamo andare perchè ci attendono ancora i 4 km a salire fino al k28 e la maratona deve ancora iniziare.
Salgo agile lasciando spazio agli altri ragazzi fino al k28 per poi rientrare facilmente nel tratto a scendere successivo ma già avverto un certo indurimento delle gambe e correre in discesa lo trovo difficoltoso.
Qualcosa non va ora la gara è tutta a favore ma non riesco a correre facile e all'ingresso del parco in un tratto in discesa la gamba destra si blocca di colpo con una pagnottella dietro alla coscia e raggiungere il palo più vicino non è cosa semplice...ci riesco allungo e massaggio, poi riparto prima camminando per un pò e poi corricchiando pianino  ma non va e ancora sono troppi i km che mancano alla fine ma ci provo lo stesso e deambulo tra un crampo e l'altro fino all'arrivo finendo di soffrire dopo 2h55'...Questa è la maratona e se vogliamo nonostante tutto è anche il bello della maratona.
Mi piace anche per questo motivo, ma è chiaro che la differenza che c'è tra me e un maratoneta vero è la stessa che c'è tra me e Richi che operato a Maggio al piede con conseguente lungo stop e riabilitazione successiva è tornato a correre la maratona!
...ed ha chiuso la gara in scioltezza dopo 2h42' !!!