sabato 25 dicembre 2010

IL PIU' FORTE DI TUTTI..


E' lui che ha avuto la meglio sugli oltre 30 partenti all'ormai Classica della vigila di Natale.

Era uno dei favoriti della vigilia per la vittoria finale,

a ragione, lo davano in gran forma

ed ha avuto la meglio su atleti molto quotati

che ieri non hanno voluto mancare all'appuntamento clou del 2010.

Così il titolo di

"Più forte di Tutti"

passa dalle mani del Leo,

vincitore dell'edizione 2009 ,

alle mani di Giulio Calli,
alfiere della nutrita compagine Anghiarese che in massa non è voluta mancare all'appuntamento,

che nel tratto finale ha fatto valere le sue doti di velocista sul gruppetto dei primissimi che fin dall'inizio avevano staccato tutti.

Il resto della comitiva arrivava a gruppetti nel giro di pochi minuti in chiacchiera e risate, perchè oltre alla gara c'era anche dell'altro ..voglia di stare insieme soprattutto!

In campo femminile la Francesca, imbattibile su questi percorsi, ha avuto la meglio sulla Cristina autrice di una bella prova su terreni a lei non consoni.

Ma Albe c'era?

C'era! Eccome se c'era.

E' partito in sordina dalle retrovie, con l'intenzione di accompagnare per un tratto gli altri per poi ritornare sui suoi passi visto il lungo ed impagnativo percorso previsto ritenuto un pò rischioso per l'infortunio da cui stà uscendo.

Ci sarà riuscito?

No, chiaro che no!

Perchè lui conesce bene quei sentieri melmosi in mezzo ai boschi ed il richiamo è stato troppo forte!

Quindi quando si è visto superare dal duo delle meraviglie Beppe-Betta,

che in 2 stanno sotto le 5 ore in maratona ed in chiacchiera volavano su per le salite,

si è gettato al loro inseguimento arrivando poco distaccato al ritrovo di Pescio.

A quel punto, radunati i ritardatari, veniva il tratto più affascinante della girata con il sentiero nel bosco, il passaggio del fiume e la salita nella "Pietraia" che ti porta al punto più alto e non poteva non andare, visto che poi eravamo a circa metà strada..

..e allora via fino alla fine con corsa nell'acqua, salita a piccoli passi e discesa corsa in scioltezza insiema a Mauro del Marathon ..un asso in questi percorsi impervi.

E senza mai forzare il passo, se non in salita per inseguire il duo in chiacchiera, dopo circa 18km e 1h33' circa ha terminato la sua bella corsa come ormai da tempo non gli riusciva più.
Ed il gluteo ha retto abbastanza bene la botta..

10 commenti:

  1. Guarito e già competitivo.
    Auguri

    RispondiElimina
  2. GIAN CARLO:
    Guarito? ..beh,siamo sulla via giusta, anche se io esagero e non agevolo tanto la guarigione!
    Competitivo? ..No! quello ancora no, ma arriverà presto anche il mio momento ..sono carico abbastanza!
    Grazie

    RispondiElimina
  3. Quello del Betta è un gran bel ritrovo, ma mi sia consentito un appunto. Quando si organizzano tali eventi, non dovrebbero essere paragonati ad una gara, perchè di gare ne facciamo anche troppe durante l'anno. Quella a casa di Antonello è un ritrovo per stare tutti insieme, dove il primo e più forte sta con l'ultimo e più scarso, e viceversa. Ho avuto l'occasione di conoscere Renzacci il 24 dic, con cui non avevo mai parlato e credo che senza il ritrovo di Antonello non avrei mai potuto scambiare punti di vista lungo il percorso persino su questioni non attinenti alla corsa. Questo dovrebbe essere il ritrovo di Antonello, almeno lo era 4 / 5 anni or sono, quando le case lungo il percorso e i punti più belli diventavano momenti per aspettare chi veniva da dietro, e perchè no, per scattare qualche foto al paesaggio e agli amici di percorso. Il rischio è che diventi una vera gara per big, cosicchè molti non partecipino al ritrovo, perchè si sentano di peso e perdano quella possibilità che ho avuto io di conoscere persone con le quali in altre occasioni non avrei mai potuto fare. Una critica costruttiva per (spero) aumentare sempre più il numero di partecipanti. Tuttavia quest'anno diamo la colpa al vento e all'acqua, no?
    Mirco Meozzi

    RispondiElimina
  4. PIKYO: Beh, il mio modo di raccontare le cose è molto istintivo e dipende da ciò che mi passa per la testa nel momento in cui inizio a battere sui tasti e questo la dice lunga su quel che può venire fuori.
    Cmq anche se rimane il mio punto di vista è sempre opinabile da chiunque voglia metterci del suo!
    Per il resto hai detto tutto e sono daccordo con te..
    P.S. il 31 si replica a S.Lucia e se si aggregasse anche il vostro bel gruppo non sarebbe male! ..a presto il Post!

    RispondiElimina
  5. Quando il bisogno di fare un allenamento che sia per forza allenante,prevale sul piacere di correre con i tuoi amici, tutti insieme,senza fiatone a raccontar cazzate..allora vuol dire che si è già pisciato di fuori...

    RispondiElimina
  6. ANONIMO: Forse Non ho ben capito il discorso, ma mi pare che l'altro giorno ci sia stato spazio per tutto..

    RispondiElimina
  7. L'anonimo non l'ho capito e sinceramente non mi affascina di per sè parlare con anonimi tuttavia spiegasse meglio se la critica si riferiva a me o ad Albe. Comunque grazie Albe per l'invito oggi ne parlo con Cristina. Ascolta metti l'invito su tutti i blog compreso quello di Sergio per veder se anche i miei dell'avis si muovono....
    Porta anche le scuse al Betta da parte del Gioba. Ieri ci siamo allenati insieme e purtroppo la vigilia è stato tenuto al lavoro alla Buitoni. Io informerò lui e la ditta Cele-Noce. Grazie di nuovo Albe e se non dovessimo vederci buon anno di cuore

    RispondiElimina
  8. A nessuno dei due Pikio,sono solo due righe per dare appoggio al tuo discorso.Anche in queste occasioni,come il ritrovo da Antonello, c'è sempre qualcuno che non è disposto a scendere a compromessi.Chi va più forte è difficile farlo andare piano e lo capisco.Ma non capisco affatto l'atteggiamento bischero del non tornare mai indietro a ricompattarsi o saltare le tappe "storiche"nei vari scorci suggestivi lungo il percorso, che tu stesso prima menzionavi.Ecco appunto,quando uno preferisce,in un'occasione come questa che veramente capita una volta all'anno,cercare la competizione o comunque svolgere un buon allenamento a scapito di fare chiacchiere e risate con tutti gli altri,io lo trovo stupido.Pertanto, secondo me ,chi non rispetta lo spirito puramente "non competitivo"di questo evento e il rispetto del "gruppo"..forse ha oltrepassato la soglia del correre per puro divertimento ..e come uno che piscia di fuori,non riesce più a cogliere il centro della questione.Io sono sfacciato Pikio,non certo affascinante e non mi nascondo dietro l'anonimato per dire quello che penso..e ti assicuro che di persona faccio lo stesso.Ciao Mirco,ciao Albe..

    RispondiElimina
  9. Si Pikyo sono sempre io Mirco Meozzi. Comunque la pensiamo allo stesso mdo anche se te usi parole troppo dure. La critica per esser costruttiva abbisogna anche di un utilizzo di parole capace di smuovere gli animi. Comunque resto dell'idea che ci sono state anche circostanze oggettive quest'anno, che non hanno favorito e permesso "il tornare indietro" dei primi. Spero comunque che il numero cresca perchè siamo stati davvero bene sia prima, che durante, che poi. Ringrazio pubblicamente Antonello che ci ha ospitato, credo che per motivi di impegni (festeggiamenti) con la Cri non potremmo essere presenti alla Strapitocca Winter. Perdonateci. Colgo l'occasione di fare gli auguri di Buon anno a tutti i lettori, nonchè al proprietario del blog. Mirco Meozzi

    RispondiElimina
  10. MIRCO E CRI: Macchè "Perdonateci"
    ..Tranquilli noi andiamo a fare la girata, chi si aggrega è benvenuto e chi non può pazienza! ..ma si perde qualcosa..
    Buon anno anche a voi

    RispondiElimina