sabato 9 gennaio 2016

...TRA IL CAPODANNO E LA BEFANA!

DOPOGARA CAPODANNO DI CORSA 2016
I segnali ricevuti in gara hanno da subito trovato riscontro nell'immediato dopogara con crampi nella fascia plantare e catena posteriore delle gambe tirata e completamente indolenzita dai polpacci ai glutei dove il dolore era davvero forte e deambulare per raggiungere la zona premiazioni non è stato per niente facile.
Il giorno seguente (2/1) ancora camminavo male ma il problema era alzare la gamba per fare le scale e di correre non se ne parla.
La Domenica (3/1) raggiungo Diego e Simoncino per un tranquillo lungotevere ma dopo mezzora di sofferenza li devo salutare per rientrare mestamente negli spogliatoi...Non aveva senso continuare in quelle condizioni e cmq sarei stato una palla al piede visto che oltre a 4.30/km non c'era verso di correre.
Lunedì (4/1) riprovo in pausa pranzo sempre con Diego che paziente mi aspetta e riesco a correre per 42' snaturando completamente la mia corsa facendo passi corti e radenti ...Se avessi potuto mi sarei visto come Pinocchio che corre ...Rigido! ma così facendo i dolori ai glutei diventano fastidi presenti si, ma sopportabili.
Martedì (5/1) decido di riposare per riprovare poi una corsetta Mercoledì (6/1) mattina, visto che la gara sarebbe stata nel tardo pomeriggio e non avevo accantonato del tutto la possibilità di prendervi parte, ma una forte acquata gelata poi trasformata in neve verso mezzogiorno mi consigliava di rimanere al calduccio nel letto! Quindi decido che se le condizioni meteo migliorano proverò con un lungo riscaldamento prima di decidere se gareggiare o meno ...Male che vada mi gusterò una gran bella gara in un circuito che in alcuni punti è al limite della praticabilità ...soprattutto perchè il nostro turno sarebbe l'ultimo e già le varie categorie avranno corso sul fango dal primo pomeriggio.
LA GARA ...O MEGLIO LA NON GARA!
Conoscendomi, dopo il riscaldamento non mi stupisco nel ritrovarmi, col pettorale e lo strano foglietto attaccato alla canotta biancoverde, schierato alla partenza seppur nelle retrovie.
Correndo piano durante il riscaldamento mi ero illuso che il fastidio fosse miracolosamente sparito, ma già durante gli allunghi pregara con le chiodate ai piedi avevo percepito che di forzare non se ne parlava ...farò quel che posso stando attento a non peggiorare la sitazione.
Si parte tranquilli e già dopo nemmeno mezzo km siamo fermi imbottigliati al ponticino, in fila a veder scorrere i primi oltre i filari delle viti mentre attendiamo pazientemente il nostro turno per poter riprendere a correre ...imbarazzante.
Si riparte e dopo il primo giro mi rendo bene conto che il percorso, nuovo in questa versione per me, è molto vario e tecnico oltre che tosto nella zona fangosa.
Troppo per le mie condizioni e mi ritrovo a dover scendere dentro le fossette per non allungare il passo e saltarle di netto dove il percorso è cmq corribile, mentre quando esco dal pantano e affronto la salitella prima di ripassare sotto al gonfiabile i miei glutei tornano a farsi sentire ...ma diversamente a quest'ora sarei ancora lì ad annaspare nel fango!
4 giri da poco meno di 1,5km completamente in difesa con un piccolo accenno di orgoglio nel giro finale prima di concludere in surplesse mentre venivo superato da 4 ragazzi in volata tra di loro nei 50 mt finali è la storia della mia non gara.
Rispetto al precedente cross di Firenze Castello, dove eravamo in gara con le stesse categorie ho perso una 20ina di posizioni e correndo senza crono non sò nemmeno in quanto ho corso (ammesso che ciò sia importante in gare di questo tipo e nelle condizioni in cui ho corso) ...Ma almeno mi porto a casa un bella tirata, non ho peggiorato la sitazione e quello che conta è che ho già ripreso ad allenarmi abbastanza bene e senza particolari fastidi.
Ora testa bassa e lavorare che ho una canotta da onorare!
Appuntamento al 17/1 ad Empoli dove si farà sul serio nei societari regionali toscani di cross!
  
ALCUNE FOTO significative prese dal sito lagalla.it




sabato 2 gennaio 2016

La prima in Biancoverde...

Dopo la campestre a Firenze Castello un periodo di buon carico (forse troppo) precede questa mia prima in Biancoverde…
L’opportunità ci porta a San Giovanni Vald’Arno per un classicissima giunta ormai alla sua 40^ edizione ed è il Capodanno di corsa 2016 che nonostante la data riesce sempre a portare al via nella piazza principale molti atleti pronti ad iniziare al meglio il nuovo anno dandosi battaglia nei 2 giri del veloce percorso di 13.3km...
Bella la presentazione a chiamata dei più forti prima del via fatta da quel grande atleta di casa che è stato Luca Panichi e stranamente non trovo schierati nelle primissime file i fortissimi keniani ma soltanto un paio di magrebini oltre al forte cesenate Luca Benini , ai compagni di squadra Filippo Occhiolini, Christian Taras e agli amici Daniele Brezzi, Edy Donnini e Luca Burzicchi a sorpresa chiamato durante la presentazione iniziale…Ma alla fine con una gran bella, quanto da lui inaspettata, prestazione vedremo come la chiamata fosse più che appropriata e meritata.
Tra le donne spiccano la fortissima ed espertissima ex nazionale Martina Facciani che ora veste i colori della Corradini Rubiera e della giovanissima Costanza Martinetti reduce da una gran bella prestazione al recentissimo europeo Under 23 di cross corso in Francia dove ha contribuito in maniera determinante al bronzo azzurro.
Alle 10.35 si parte stranamente un centinaio di metri prima rispetto alle precedenti edizioni e ci allunghiamo lungo il corso principale della cittadina toscana.
Dalle prime file riesco abbastanza agevolmente a trovare fin da subito un buon ritmo a dispetto del pochissimo riscaldamento fatto in questa freddissima ed umidissima mattinata prettamente invernale e mi ritrovo a correre sul passo dei 3.30/km insieme a Luca, Edy e alla Martina Facciani con una decina di ragazzi davanti e poco meno di 400 alle spalle.
Al  primo giro più piccolo e completamente piatto mi rendo anche conto del gran pubblico presente ai bordi della strada che si fa anche rumoroso al nostro passaggio in compagnia della prima donna alla quale viene indicato in cinquanta metri il vantaggio sulla seconda quando siamo prossimi a ripassare sotto l’arco di partenza con lo speeker che preannuncia ai molti in piazza la grande sfida prevista tra le donne al comando.
Uscendo dal centro cittadino Luca cambia passo per cercare di rientrare sul gruppettino davanti e poco dopo anche la Facciani, temendo il ritorno della Martinetti alle sue spalle, allunga tirando con se Edy e me.
Il cambio lo sento subito e sono i miei glutei a reclamare per primi appena usciti da un piccolo sottopasso e subito penso alle lunghe salite fatte in settimana e mollo un pelo per poter correre senza fastidio attendendo il rientro della Martinetti che però quando mi volto la trovo ancora abbastanza staccata e nemmeno da sola,  perciò cerco di tenere il mio passo controllato ma non troppo.
Quando siamo rientrati in centro per ripercorrere una seconda volta la parte finale del primo giro la Martinetti è con me e decido quindi di forzare un po’ in questi 4/5 km finali per provare a riportarla a ridosso della prima donna avanti di circa 70/80mt che a sua volta è accompagnata da Edy Donnini.
E’ stanca e lo trovo strano perché ad Ottobre abbiamo corso insieme per circa 8km alla Lamarina viaggiando tra 3.25 e 3.28 al km …e si stava allenando!...Probabilmente lo scarico post europeo ha inciso nella sua condizione e non regge i 3.35/km a cui credo stessimo correndo e si stacca continuamente favorendo il rientro di altri ragazzi ormai giunti a poche decine di metri da noi.
E’ anche confusa e un tipo in bici peggiora se possibile la situazione al punto che ad una rotonda sbaglia uscita e devo richiamarla ed aspettarla di nuovo per riportarla nel giusto percorso.
La tranquillizzo e dico al ciclista di lasciarla in pace tanto la davanti non mollano e lei spreca inutilmente le residue energie rimaste per cercare di capire cosa gli stesse dicendo in uno stretto toscano del posto.
Quando si inverte completamente il senso di marcia per ritrovarsi sul lungo vialone d’arrivo mi accorgo che da dietro stanno tentando con decisione di riprendermi … dico a lei di starmi più attaccato possibile per questa tirata finale anche perché di giocarmi la posizione in volata con i glutei a pezzi non ho minimamente voglia.
Si stacca ancora quando però la prima donna è già arrivata e siamo in prossimità della salitella che precede l’arrivo …la cerco con lo sguardo per farla arrivare almeno davanti a me, ma con sorpresa trovo il mio inseguitore che è già in volata e la stà superando  e quindi torno immediatamente a pigiare per gli ultimi cento metri di gara… 13° assoluto 3°di cat.40/50 in 47’16” e preso dall’arrivo della seconda donna il signore non mi dà nemmeno il tagliando del premio …e vabbè…Saprò poi che stessa sorte è toccata a Edy all’arrivo con la prima donna!

Poi quando già sono diretto alla macchina per tornare a casa vengo richiamato da Luca che mi dice che stanno rifacendo le classifiche e dato che ci sono premi in denaro i giudici sono intenzionati a non premiare chi non è in regola con il tesseramento fidal e così per magia finisco in premiazione come 7° assoluto e busta in mano! ;)

Ringrazio per lo scatto in corsa Mauro Grifoni

GLI ALTRI...
In ordine di prestazione iniziamo con il neo compagno di squadra Filippo Occhiolini 4° assoluto (poi 3°) correndo forte con la consapevolezza che stà tornando a buoni livelli ...può e farà meglio!
Christian Taras, l'altro neo compagno di squadra in gara e reduce dalla maratona di Firenze e dal successivo recupero che implica tale distanza, anche lui soddisfatto del  buon crono ottenuto sulle strade di casa...7° assoluto (poi 4°)
Luca Burzicchi sempre all'attacco finisce 9° assoluto (poi 5°) e con un gran tempo senza peraltro allenarsi per questo tipo di gare.
Daniele Brezzi anche lui reduce dalla maratona di Pisa del 20/12 fa gara con Luca e finisce 10° assoluto ma è giovane ed il suo valore atletico è ben altro e non mi stupirò quando lo troverò a lottare con i più forti di oggi per le vittorie delle gare a venire 
LE RAGAZZE...
Claudia Astrella porta in alto i colori dell'Atletica Castello 4^ Assoluta e ottimo crono
Roberta Belardinelli anche lei al debutto in Biancoverde 6^ assoluta col rammarico di essersi fatta soffiare la 5^ posizione di un niente in volata finale...ma ci stà!

lunedì 21 dicembre 2015

Firenze Castello ...Il Cross

La città gigliata c'accoglie in una nebbiosa e fredda giornata invernale e s'arriva con largo anticipo per permettere alla Roberta di scaldarsi bene prima di affrontare la sua gara che precede di ¾ d'ora la nostra.

Oggi si corre uno dei cross più sentiti di tutta la Toscana ed è valevole coma 3^ prova del gran prix di corsa campestre regionale e ci saranno tutti i più forti a sfidarsi tra gli ulivi del parco dove è stato disegnato il bellissimo ed impegnativo circuito di oltre 1km da ripetere per 5 volte...

In un campo completamente erboso dopo il via dovremo percorrere un paio di serpentine parallele per poi salire dopo una leggera sgreppatina sull'uliveto in pendenza e correre parallelamente ai filari salendo e scendendo ad ogni cambio di direzione perpendicolarmente alla serpentina iniziale e con un lungo tratto a scendere finale che va a chiudere il circuito dove è posto il traguardo e si recupera in un sol boccone tutto il dislevello affrontato.

Dopo un ampio riscaldamento dove inizio a familiarizzare con molte facce nuove, dopo la gara degli amatori, delle giovanili e delle ragazze assolute che hanno viaggiato intorno ai 3.30 al km sui 3 giri di loro competenza! È giunta finalmente la nostra ora, sono le 11.30 e così Allievi, Junior, Promesse e noi Assoluti Senior dopo la spunta e con il chip al piede chiodato ci ritroviamo schierati sulla linea di gesso della partenza...Un centinaio in tutto.

La partenza allo sparo del giudice FIDAL è di quelle vere...Spintoni, trattenute ecc. ecc. non si fanno lesinare ed i giovani con i più forti già alla prima curva in fondo al lungo rettilineo si danno battaglia per guadagnarsi le migliori posizioni...Il primo giro è molto complicato soprattutto quando ci si trova a girare tra gli ulivi e bisogna sfruttare le molte ripartenze per recuperare posizioni perchè nei cambi di direzione siamo letteralmente fermi!

Già dal secondo giro riesco a trovare una corsa più costante e una buona frequenza che sfrutto bene nei tratti a salire per poi cercare di recuperare energie in quelli a ridiscendere e come prevedibile sono tanti i giovani che rimonto in compagnia del forte atleta di casa Luca Lastraioli recente vincitore della storica Firenze-Reggello e anche lui imbottigliato alla partenza...

Praticamente ad ogni cambio di direzione, recuperando ancora alcuni ragazzi, ci scambiamo posizione con me davanti a salire per poi ritrovarmi ad inseguire nella successiva parte con pendenza a favore e cosi transitiamo per ben 4 volte fino al suono della campanella sotto al traguardo che è posto al termine di un lungo tratto anche un po' sconnesso ma sempre abbastanza a favore...
La tattica è presto fatta devo solo farmi trovare preparato all'ultimo cambio di direzione e visto lo svolgimento della gara devo solo sperare che le sue doti da sprinter non equivalgano all'agilità con cui gli ho visto affrontare i tratti a favore con in più il pubblico dalla sua parte, essendo lui anche uno dei ragazzi della società organizzatrice della gara ed io uno mai visto!

In realtà più volte al mio passaggio sento affiancare il suo nome al mio dopo un dai o un forza e verrò poi a sapere che sebbene corressi con i colori bianco rossi della mia società, alcuni di loro sapevano bene con chi stava battagliando il loro atleta...e mi hanno fatto molto piacere i complimenti ricevuti nel dopo gara da alcuni ragazzi praticamente mai visti fin'ora e che con calore m'hanno dato il loro benvenuto all'Atletica Castello.

Ci siamo, dopo aver superato l'ultimo giovanotto rimasto a tiro, l'ultimo cambio di direzione dopo il tratto a salire è a vista ma diversamente dai giri precedenti è lui davanti e io dietro ne ho ancora, stringo i denti per non farmi staccare e non gli regalo nemmeno un centimetro ...Oggi ci tengo particolarmente a fare bene e a lasciare una bella impressione anche atletica ai miei futuri compagni di squadra... Girato attorno all'ultimo ulivo siamo già appaiati e la volata che sarà lunga ma a favore e non fa paura a nessuno dei due! Alzo il baricentro smanetto come meglio non mi riesce e dopo i primi metri tra le urla di incitamento dei numerosi dietro alle fettucce riesco a prendere quel minimo vantaggio che mi permette di avere la meglio di un paio di secondi su Luca che ancora col cuore in gola ricambia la mia stretta di mano che siamo ancora piegati in due dopo l'arrivo!

Tutti così mischiati correndo poco sotto i 3.30 al km finisco 26° assoluto e 1° tra gli M45 anche grazie al fatto che alcuni di loro più forti di me avevano corso di prima mattina la gara degli amatori su 4 giri.
Per dare l'idea del livello di gara che era basta pensare che Filippo correndo bene sotto a 3.20 al km è arrivato appena 13°!!! Molto bene anche il Neri 21° assoluto al suo primo cross stagionale e m'ha preceduto di ben 22”! ...Ma questi hanno un'altro motore e i miei metri di paragone devono essere ben altri ...Anche se oggi come poche altre volte mi sono davvero divertito un sacco!

lunedì 7 dicembre 2015

Si ricomincia dal cross...anzi no!



Dopo un paio di mesi di allenamenti di costruzione si torna a gareggiare e visto il periodo quale miglior gara allenante di un cross si può scegliere?

Inizia il circuito dei cross e la prima prova è tra le vigne della tenuta Margaritelli di Torgiano...
Si capisce subito che il percorso fettucciato di cross avrà ben poco ed il fatto che risulterà corribile anche senza chiodate la dice lunga!...Ma ormai ci siamo e si balla.

Le salite lunghissime non fanno al caso dei miei glutei e qua c'è n'è una che non finisce mai, quindi decido di partire prudente per evitare di compromettere il tutto già dal primo dei 3 giri.

Tra i quasi 180 partenti (donne e veterani inclusi) diversi sono i giovani pistard venuti dalle vicine Marche così come anche diversi ragazzi venuti dal Lazio e dalla Toscana sono presenti in questa mattinata rigida ma non troppo...

Si parte alle 10.00 e non sono pochi quelli che vedrò sfilare ai miei fianchi nei primi metri di gara ...Troppi come al solito!

Alla fine del primo giro senza neppure spingere oltremodo ne avrò già recuperati buona parte correndo sulla scia di un' altrettanto prudente Luca Burzicchi, mentre Simoncino con gli altri 2 battistrata la davanti diventano sempre più piccoli.

Il secondo giro in fotocopia mi vede mantenere le posizioni acquisite ma la doppia lunga salita s'è fatta sentire, il gluteo inizia a reclamare e nell'ultimo strappo non riesco a tenere il ritmo del gruppetto che viaggiava a ridosso della quinta posizione e così mi stacco un po'.

Nel tratto a scendere dell'ultimo giro recupero qualche metro che vado a riperdere nella successiva salita dove, visto il vuoto dietro, tra un doppiato e l'altro decido di gestire la posizione senza rischiare di aggravare il fastidio al gluteo e solo qualche incitamento del pubblico ai ragazzi che stavano rientrando da dietro mi costringe ad un'ultimo sforzo con l'arrivo ormai in vista.

12°assoluto e 1°di categoria M45 è quello che dice la classifica ...26'53'' è il time per percorrere questo mini trail in circuito lungo poco più di 7 km.

Le sensazioni sul percorso visto all'inizio hanno trovato conferma nel dopo gara e in diversi hanno esternato la propria perplessità...
Di contro l'organizzazione dice di aver preferito un percorso panoramico ad uno tecnico... riservandosi di cambiarlo in futuro.

Io dico che ci siamo divertiti lo stesso e che ci può pure stare qualche defezione ad una prima edizione di una gara, anche se penso che mentre corro mi viene difficile godere del panorama.
Però poi per onestà, soprattutto verso chi viene da lontano, un po' più di chiarezza andava fatta nel descrivere il percorso gara ...e soprattutto non andava detto che era un cross!
I cross sono tutta un'altra cosa e non solo perchè si corrono con le scarpette chiodate...

E poi...
A chi si chiedeva: “Chi caxxo è questo che ha vinto la categoria M45!!!” ...battendo anche il più accreditato sulla carta (1.06 in mezza dicevano! ...Grande rispetto ma sicuramente non ora, dico io!) ...Ecco, ora se legge il post lo sà! ...si scherza eh?! ;)

martedì 1 dicembre 2015

QUELLO CHE è STATO, LE NUOVE SFIDE ...NUOVI STIMOLI!

Lo faccio spesso, pure troppo verso fine anno... Mi fermo un'attimo e guardo indietro, ma mai troppo indietro e così mi capita di analizzare quello che è stato e di fare il punto della situazione.
C'è stato del bello e del brutto e il secondo cercherò di dimenticarlo sapendo bene che non sarà così facile...
Parlando di corsa il bilancio è nettamente positivo e con la continuità ritrovata sono arrivate anche alcune piccole soddisfazioni...
Pur non gareggiando tanto, quando l'ho fatto ho quasi sempre vinto la mia categoria e m'è capitato pure di entrare tra gli assoluti...salire poi sul gradino più alto della cat.m45 proprio “in casa” alla Lamarina, con gli amici e parenti a fare il tifo lungo il percorso e all'arrivo è stato davvero bellissimo.

Poi le motivazioni calano, gli impegni, la voglia e ogni banale scusa diviene buona per non mettere le scarpette ed uscire a correre...
Ma per fortuna ci sono gli amici di corsa che ti spronano a riprendere e si riparte piano piano come sempre...poi sempre con più determinazione anche senza finalizzare nulla, fino a quando accade qualcosa ed ecco la scintilla che rimette in moto tutto...
Sogni, speranze, determinazione e quella voglia di soffrire che se in certi periodi manca e ti tiene lontano dalla corsa, ora invece la cerchi e la insegui ad ogni passo perchè ti fa sentire più forte e più vivo che mai.

Ed è così che il prossimo anno grazie a Max ed ai ragazzi della gloriosa Atletica Castello Firenze avrò la possibilità di confrontarmi, attraverso nuove sfide, con nuove facce, su nuovi terreni e sarà davvero stimolante cercare di ripagare la fiducia di chi mi ha dato la possibilità di poter correre con i colori di una tra le prime dieci squadre nazionali...
Continuando sempre a rimanere legato alla mia squadra...quella dei miei amici della Tiferno Runners.