martedì 18 febbraio 2014

DOPO TANTO TEMPO... DI NUOVO IL LUNGHISSIMO!!!


Iscritto con quasi tutta la squadra alla prossima Collemar-athon del 4/5/2014 con gli altri ragazzi decidiamo di dedicare questo fine settimana al Lunghissimo.
Trovandomi a Fano il mio Lunghissimo previsto per Domenica mattina nella bella cittadina di mare e adesso anche di maschere in festa, era stato abortito dopo 19K sofferti a circa 4.20 di media e si vede che la nottata quasi in bianco, passata a rendere l'ottima ma per me indigesta grigliata Argentina della sera prima, aveva lasciato il suo segno e così il Lunedì mattina sbrigato presto il lavoro più urgente decido di uscire in anticipo dal lavoro e verso le 11 sono già per strada per riprovare l'uscita lunga sapendo che nella seconda parte avrei potuto contare sulla compagnia di Dieghino.

Dopo diversi anni così sono alle prese di nuovo con questo tipo di allenamento e come primo Lunghissimo decido di metterci un pò di salita badando più a stare nelle gambe per parecchio tempo che ai ritmi tenuti.
Per quelli c'è ancora tempo, quindi mi dirigo verso la collinetta di Farineto dove salgo e scendo per un collinare finito in buona progressione negli 3 di circa 12.5km...e la prima ora di corsa se ne và abbasatanza velocemente e con buone sensazioni geerali ...niente a che vedere con il giorno prima!
Sono da poco passate le 12 quando scendo di nuovo a valle, badando a far girare bene le gambe e recuperando un pò le fatiche del collinare, per andare incontro a Diego che in pausa pranzo esce per il solito giretto e come previsto ci si trova al solito posto ed è in compagnia di Checco.
Poco dopo si aggiunge all'allegra compagnia anche Simoncino che col suo mal di schiena decide di fare corsa lenta ...e vento o non vento in chiacchiera si viaggia più o meno a 4.20.
Saluto i ragazzi che riaccompagnano al lavoro Checco per poi finire il loro giretto quando altri circa 50' sono passati e visto che ci dirigiamo in opposta direzione decido di tornare in solitaria verso casa.
Da solo mi concentro sulle sensazioni che provo in corsa e mi meraviglio di sentirmi, seppur un tantino stanco, ancora efficace nel gesto quando mi avvicino alle 2 ore di corsa continua ed il ritmo rimane costante sui 4.20 impostati quasi un'ora prima da Dieghino & Company così decido di provare un leggera progressione nel finale e mi viene fin troppo facile passare a 4.10 al km29 e terminare a 3.42 il 30° ed ultimo km di questo primo lungo per la Colle...

lunedì 10 febbraio 2014

Fusoloppet 2014 ...con Simone!



Settimana complicata per via del fastidio al gluteo sx che è tornato a rompere un pò dopo la bella gara di Domenica scorsa a Cesena.
Corricchio il Lunedì e il Martedì con dolore localizzato ma sotto controllo e senza particolari problemi per la corsa, il Mercoledì con Diego e Anto ci spariamo in pausa pranzo 4 2000 un pò condizionati da fastidioso vento per 3/4 di ogni singola prova contrario quindi senza strafare ma recuperando bene a 4.40/4.45 nei 2'40" che ci riportano alla partenza della prova giriamo regolari sui 7.02/7.04 con Anto che ci stacca di una decina di secondi nell'ultima prova.
Il giorno seguente decido di corricchiare per una 40ina di minutini perchè il lavoro ha infastidito il gluteo e poi vado in palestra la sera per un leggero stretching e potenziamento generale saltando tutti gli esercizi che sollecitano glutei e abduttori mentre il Venerdì nel dubbio riposo.
Sabato mattina faccio l'ecografia per capire cosa realmente ho nel punto doloroso ma niente pare tutto ok non c'è nessuna infiammazione e dalla visita successiva pare evidente (per lui) che l'ernietta in L5S1 pizzica la radice del nervo sciatico e da quì il dolore...quindi se il dolore non compromette la postura in corsa per compensazione si può correre ...dipende da me!
Nel pomeriggio di Sabato dopo un pò di allungamenti del gluteo decido quindi di provare e tutto sommato dopo 25' di riscaldamento e una 15ina di allunghi da 10'' il fastidio risulta sopportabile.
Per la Domenica ho varie alternative ma escludendo la gara di Arezzo con troppe salite e discese ripide e anche il collinare lungo previsto dal gruppo di amici, indeciso fino all'ultimo momento decido di accompagnare Christian e Luca alla Mezza piatta in terra di Romagna.
Nella borsa porto con me anche le GTS da lento perchè se durante il riscaldamento vedo che non è aria posso così accompagnare un Christian mezzo influenzato e mezzo infortunato ad un ritmo abbastanza lento.
Arriviamo a Fusignano (RA), patria di quell'Arrigo che portò un grande Milan fatto molto di corsa alla ribalta mondiale, e dopo un veloce riscaldamento decido che si può provare a fare la gara...
Al via tra i migliori ci sono un paio di marocchini, i fortissimi Cacaci, Tocchio, Gravante e Benini recente vincitore della gara di Domenica scorsa e diversi altri  tutti schierati la davanti con me...
Via si parte alle 9.32 e sulla scia dei più forti passiamo al primo mille dopo appena 3'20" ma pare un pò generoso e già al secondo siamo ad un più consono 7.10 mentre il gruppetto di testa con una decina di ragazzi inizia a prendere il largo...
Sono nel secondo gruppone di gara e visto il fastidioso vento che dall'appennino sferza sulla pianura e il gluteo che a questo ritmo pare reggere decido di rimanere coperto in mezzo agli altri ragazzi, anche se il ritmo pare un pò ardito per le mie attuali possibilità, e come sempre decido di prendere i riferimenti ogni 5km.
I sempre verdi e più esperti Valeri e Baroni si guadagnano ad ogni cambio di direzione la posizione più coperta quando passiamo al 5000 in 18'00".
Correndo in aperta campagna e con continui cambi di direzione il vento ora è un pò contro e un pò a favore ma per la maggior parte laterale e rompe abbastanza ...18'05" al 10000 e mi pare di non faticare nemmeno più tanto così decido di prendere la testa del gruppetto con Valeri  per un bel tratto con vento a favore e così il ritmo tende leggermente ad aumentare e iniziamo a perdere pezzi per strada ...17.59 al 15000.
Stiamo tornando verso la cittadina e un pò la stanchezza , un pò il vento ora contro e lo strappo di 5 ragazzi verso il km 17 fanno selezione e rimaniamo in 7 o 8 ma la mia corsa si fà muscolare e perde di efficacia così ben presto con altri 2 ragazzi rimango staccato dal quintetto che pare progredire nettamente al nostro confronto e al km 20 posto al termine del lungo rettilineo con il vento in faccia passiamo con un lap di 18'33''.
L'arrivo senza volata e senza particolari pretese tra due ali di folla e con lo speaker Danny che annuncia il mio nome all'arrivo come secondo della Cat Veterani A (1974-1964) e 17 ° Assoluto avviene dopo 1h16'37'' dalla partenza di questa avventura lunga 21097 mt.
...e visto che siamo ormai prossimi alle 44 primavere e con tutti i dubbi che mi portavo appresso per via del fastidio al gluteo male male non me pare...;)

P.S. A quasi un'anno dalla sua scomparsa e nella sua terra ho voluto correre con la canotta a lui dedicata e visto i ritmi tenuti mi piace pensare che Simo ieri abbia fatto una bella mezza insieme a me ...e che come me si sia pure divertito!




venerdì 27 dicembre 2013

ECO MEZZAMARTONA DELLA VALDORCIA 2013



Pienza è una perla nella splendida Valdorcia dalle parti di Siena e ormai da anni nel giorno di Santo Stefano accoglie centinaia di podisti pronti a sfidare ripide discese, dure salite …e la famigerata creta e quest’anno ce n’era davvero tanta …e aiutatemi a dire tanta!
Io e Diego siamo all’esordio mentre Luca l’ha già corsa in passato e sapendo cosa c’aspetterà per i quasi 22km di gara parte,come la gran parte degli oltre 400, con le scarpe da trail spinte mentre noi siamo con le slic da strada, e c’è stato pure chi se le fatta tutta con le chiodate!!!
Alla fine toccheremo l’asfalto a tratti per un totale di solo 1 km di strada e per il resto fatica, tanta fatica e tanta tenacia.
Non ricordo d’aver mai corso una gara così dura e sceglierla per il ritorno alle gare forse non è stata una delle migliori idee…ma come mi sono divertito!
Dopo la foto di gruppo il via quando le 9.15 son da poco passate è dalla piazza in centro a Pienza e si lascia questa meraviglia scendendo a valle tra gli ulivi in direzione San Quirico D’orcia, ripida e tecnica la discesa e al fianco di Luca sulla scia di Diego siamo nel gruppetto a ridosso dei 3o4 che conducono le scia colorata verso la fantastica vallata …un vero dipinto!
Nei saliscendi che cavalcano le verdi onde, cercando sempre le scie più asciutte, trovo subito una corsa efficace e poco dispendiosa tenendo d’occhio a distanza Diego che rincorre i 3 fuggiaschi, ma mi rendo fin da subito conto che sono gommato male e saranno cavoli amari quando attraverseremo i campi.
Sono in 7^o 8^ posizione quando dopo circa 45’ di gara e al termine di una stradina imbrecciata mi ritrovo a salire in un mottaio incredibile e pattinare i salita non è il mio forte così quà vengo raggiunto e superato facilmente da Luca ed altri 3 ragazzi …uno dei quali con le chiodate lo vedrò poi sparire velocemente all’orizzonte. Cerco di salire sui bordi erbosi ma scivolo ancora e anche in discesa non è che vada molto meglio, questa creta si incolla alle scarpe e ci vuole un bel pò di strada imbrecciata per ritrovare una corsa abbastanza buona.
Ce la faccio nei continui saliscendi che ci riportano verso Pienza e ritrovando la corsa efficace rientro facilmente su Luca e 2 dei 3 che mi avevano superato.
Ma la gara vera inizia adesso perchè dopo l’ora di corsa ci aspettano i 5 km di salita che ci riportano in cima al cucuzzolo che accoglie Pienza e il suo arrivo.
A tratti la salita è veramente dura e in questi punti pago di più il dispendio energetico e di forze lasciato nel mottaio e nella successiva rincorsa, così perdo contatto con gli altri ed ora l’unico obiettivo è quello di non farmi raggiungere da quelli dietro, non mi volto ma non sento nessuno in vicinanza.
Risalendo recupero anche una posizione e dietro di me ho il vuoto così rinuncio anche  a forzare per cercare di raggiungere il Donnini, fortissimo nei trail e che ora si dedica alle corse in montagna e che a circa 1 km dall’arrivo mi precede di una decina di secondi, perché sono proprio stremato!
Arrivo tra gli applausi e incitamneti nel corso principale di Pienza rispondendo agli applausi stessi e dando il cinque a chi me lo chiede dopo 1h31’10’’ in 11^ posizione assoluta felice di aver finito di soffrire e consapevole di aver corso una gran gara finendo a solo 1’ da Diego che è arrivato 8° precedendo Luca 9° che con un gran finale in salita ha fatto proprio una garona e venendo dal 2h45’ di poco più di un mese fa a Firenze lui di forza resistente nelle gambe ne aveva e come …e si è visto!



domenica 15 dicembre 2013

Proprio un bel collinare...



Con Dieghino oggi nel nostro lungo collinare domenicale ci siamo davvero divertiti.

Da Città di Castello in una limpida e freschina mattinata di fine Autunno siamo partiti in chiacchiera passando per le terme di Fontecchio, dove lasciato l'asfalto si prende la forestale che lambisce il Rancho Grande fino a sfociare nella statale sotto a Fraccano, dove termina anche la lunga salita e tra discorsi vari e interessanti progetti podistici futuri si svalica per scendere poi nella valle a fianco passando per Fiume e Titta, tra continui saliscendi che ci riportano verso Castello, sempre in buona spinta in una strada che almeno oggi è tutta nostra.
Il passo è ancora deciso quando ormai corriamo da poco più di un'ora e Diego rompe il breve silenzio dicendomi che continueremo i discorsi sotto la doccia! 
...Inizio a preoccuparmi un po!!!
Ma il riposo di ieri mi permette oggi di tenere botta all'amico campione e riesco ad accompagnarlo fino all'ultimo metro di questa fantastica ed inaspettata corsa sui monti sopra alla città!

Alla fine 21.3km in 1h23'43'' volati via senza nemmeno che ce ne accorgessimo...

Penso che quando come oggi si riescie a correre in sintonia con chi ti accompagna ed arrivi ad assaporare certe piacevoli sensazioni capita che ti cali in uno stato d'animo che viene difficile da raccontare e solo provandolo lo puoi veramente capire.

sabato 2 novembre 2013

L'ALTA VALLE DEL TEVERE...


"Immagina un anfiteatro immenso quale solo la natura può crearlo" (Plinio il Giovane)

Un angolo fra Umbria e Toscana che ha dato i natali a Michelangelo, Piero della Francesca e Alberto Burri, ma anche terra di brava gente di origini contadine, semplici ed ospitali che popola bellissimi borghi mediovali, svariati paesi e piccole cittadine...
In questo Autunno che sfuma in Inverno mi piace pensare alla mia terra come a un'unica culla di gente tranquilla, dimenticandomi del recente passato cercando nella mia mente le fantastiche corse che ci aspettano tra letti di foglie colorate nei sentieri dei nostri boschi...
...meno male che corro!!!