Doveva essere
allenamento e allenamento è stato!
..questo è quello che
più mi soddisfa di questa uscita.
In passato mai sono
stato capace di svolgere il compitino in programma una volta spillato il
pettorale!
E proprio per questo
in un primo momento avevo rinunciato a seguire gli altri in terra di Romagna.
Esco la sera con gli
amici, qualche birretta e a letto ben oltre la mezzanotte ..questo doveva darmi
la sicurezza di rimanere a letto almeno per quel tanto che fosse bastato per
perdere il ritrovo con gli altri.
Ma niente alle 3.30
sono sveglio ..e poi ancora alle 5.30 ..e di dormire non se ne parla più!!
Mi alzo faccio
colazione con tutta calma, preparo la borsa e chiamo Simo per sentire se sono
ancora in tempo ..si, si va!
A Igea Marina e troviamo
Anto e anche diversi amici della Domenica mattina.
E’ praticamente
inverno tira un vento pazzesco e quando siamo già schierati sul lungomare in
attesa del via ecco che la partenza viene rinviata perché i vigili del fuoco non
danno l’agibilità del percorso a causa di alcuni alberi che stanno cadendo in
strada..
Continuiamo a scaldarci
nelle vie interne perché sul lungomare siamo in mezzo ad una tormenta di sabbia
e si sono formati anche diversi cumuli per strada.
Alla fine i vigili
danno l’ok e lo speaker ci chiede di fare attenzione quando passiamo sotto agli
alberi ..come??? boh!!
La partenza è una
vera e propria liberazione!
Parto tranquillo nel
gruppone e mi faccio sfilare da uomini e donne di ogni età, finchè non arriva
Nicola e da compagni di baldoria nei sabati sera al Piper ci si ritrova ad essere
compagni di corsa la Domenica mattina per strada!
“..E te che ci fai
qua???”
“ lo devo ancora
capire! ..dai mi alleno” gli rispondo
È una vera fortuna perché
resto al suo fianco e lascio scappare via tutti quelli con cui di solito ci
combatto!
4.10 circa è il ritmo
di crociera impostato e quando posso con il mio fisico cerco di tenerlo al
riparo dalle fortissime raffiche di vento che nel lungomare ti spostano
letteralmente ..ma è come cercare di svuotare il mare con un cucchiaino!
Ci si salva quando si
corre nell’interno e al km 12 dove si passa in 50’ circa lo saluto e inizio la
parte tosta del mio allenamento..
Al km 13 il lap segna
3.21 ..impossibile il successivo 3.45 a ecco ora si che si va!
Alcuni cartelli con i
km sono volati via e quindi vado a sensazione in compagnia di Francesco
che nel frattempo ho trovato per strada e decide di fare il mio stesso
allenamento..superiamo fino all’ultimo metro tantissima gente nei tratti dove
il vento ci spinge il suo garmin ci dice che si va a 3.25 e ci scappa anche di chiacchierare un pò ma quando ci frena
siamo quasi fermi .. e così i 9,1km di progressione li copro in circa 33’e 31"..e vinco un billo di 15kg!
Nicola terrà bene il
passo anche senza la mia compagnia chiudendo bene in 1.26…
Anto e Simoncino
nonostante le condizioni climatiche non ottimali chiudono in volata in 1.13… ottavo e nono assoluti dietro solo a 5 o 6
keniani e magrebini e qualche ottimo atleta Romagnolo!
..Ve lo avevo detto
io che stì ragazzi volavano!

